<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689</id><updated>2011-11-27T15:53:57.196-08:00</updated><category term='Tecnologia'/><category term='rubriche'/><category term='reportage'/><category term='Storia'/><category term='Notizie'/><category term='Politica internazionale'/><category term='Politica'/><category term='Ambiente'/><category term='scienza'/><category term='informazioni sul blog'/><category term='Editoriale'/><category term='Economia'/><title type='text'>Tempo Reale magazine</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-2079282282794420095</id><published>2010-09-11T23:45:00.001-07:00</published><updated>2010-09-11T23:45:29.720-07:00</updated><title type='text'>Tutte le curiosita, o quasi, sull'Oktoberfest</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Non si pensa tanto, ma la festa più contagiosa e luppolata dell'anno sviluppa numeri incredibili.&lt;br&gt;Le tante imitazioni In tutto il mondo sono 3000 le feste della birra che si spacciano per Oktoberfest. Le più grandi a Kitchener in Canada con 700mila visitatori e a Blumenau in Brasile (600mila visitatori) Record visitatori . L'edizione più frequentata è stata quella del 1985 con 7,1 milioni di visitatori. L'anno scorso l'Oktoberfest è stato preso d'assalto da 6,1 milioni di persone. Consumi energetici . L'Oktoberfest consuma ogni anno 2,7 milioni di Kilowattora, pari al 13% dell'intero consumo energetico di Monaco di Baviera. Montagne di rifiuti . La festa produce ogni anno 1000 tonnellate di rifiuti. A disposizione dei visitatori ci sono 1800 gabinetti cronicamente occupati. Quì i tempi d'attesa raggiungono nelle ore di punta fino a 30 minuti. Albert Einstein. In veste di apprendista in una bottega elettrica di Monaco di Baviera, il futuro premio Nobel per la fisica, monta in un tendone dell'Oktoberfest il sistema d'illuminazione. Record boccali di birra . È un cittadino australiano a detenere il record nel trasporto di boccali di birra da un litro (pieni) in due mani. All'Oktoberfest è riuscito a tenerne 20. Il primato nel riempimento dei boccali lo detiene un barista di Monaco che ha impiegato solo 1,5 secondi. Una macchina occupazionale . Sono 16mila le persone che lavorano intorno all'Oktoberfest. Per allestire l'area della festa ci vogliono due mesi. Solo i camerieri impiegati nei tendoni sono dai 1600 ai 1800. Giornata nera . Il 26 settembre del 1980 il militante neonazista Gundolf Göhler fa esplodere un ordigno all'ingresso dell'Oktoberfest. Nell'attentato perdono la vita 13 persone e vengono ferite 200.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-2079282282794420095?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/2079282282794420095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=2079282282794420095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2079282282794420095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2079282282794420095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/09/tutte-le-curiosita-o-quasi.html' title='Tutte le curiosita, o quasi, sull&apos;Oktoberfest'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5162295341273644080</id><published>2010-09-08T00:52:00.001-07:00</published><updated>2010-09-08T00:52:26.472-07:00</updated><title type='text'>Il logo di google si scompone incerchi, perche?</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Sembrano innarrestabili, ogni giorno, o quasi, se ne inventano una nuova. E' di oggi che il logo di Google si scompone in cerchi colorati al passaggio del mouse. È il gioco che appare oggi sulla pagina del motore di ricerca (anche non si vede da tutti i computer). Si tratta di un piccolo gioiello di tecnologia: si attiva anche con il movimento della finestra del browser. Ma non è possibile ricevere spiegazioni cliccando sull'immagine, come accade in genere con i loghi creativi (per esempio, il gioco Pacman). E sul web si moltiplicano i tentativi di capirne il significato. Per esempio, il 7 settembre di dodici anni fa Google ha aperto i suoi uffici in un garage di Menlo Park, in California. Era una piccola società fondata da due ex studenti di Stanford, Sergey Brin e Larry Page, a partire da un assegno di centomila dollari appena incassato da un finanziatore privato. In quei mesi gestiva su internet circa 10mila ricerche al giorno. Poi la startup è decollata. Ma l'esatta data di nascita è ancora controversa. Nei registri del &amp;quot;California Secretary of State&amp;quot; risulta che i documenti per fondare la società &amp;quot;Google Technology Inc&amp;quot; sono stati presentati il 4 settembre 1998 dall'avvocato David Drummond. Tre giorni dopo apre la sede a Menlo Park: è un evento che per sette anni viene considerato il compleanno ufficiale del motore di ricerca. Nel settembre 2005, però, avviene un altro cambiamento. Yahoo aveva da poco dichiarato di avere la più grande banca dati per le ricerche online. E &amp;quot;Big G&amp;quot; risponde di aver superato il motore di ricerca rivale in occasione del suo compleanno, annunciato per il 27 settembre. Da allora diventa la sua &amp;quot;data di nascita&amp;quot; ufficiale. Come rivela la &amp;quot;corporate history&amp;quot;, il primo progetto di Larry Page e Sergey Brin risale al gennaio del 1996: avevano costruito insieme Backrub, il precursore di Google. Altre spiegazioni per l'animazione dei cerchietti colorati sono più tecniche. Può essere un'occasione per mostrare l'utilizzo di html5, lo standard evoluto che faciliterà la fruizione di video all'interno dei browser. Oppure, sarebbe una celebrazione del quindicesimo anniversario dal lancio della tecnologia JavaScript. Ma potrebbe trattarsi di un semplice espediente per incuriosire gli utenti di internet: sembra che domani Google annuncerà il lancio di una novità. Ancora una volta, però, &amp;quot;Big G&amp;quot; è riuscita a stupire. http://www.google.com/corporate/history.html&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5162295341273644080?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5162295341273644080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5162295341273644080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5162295341273644080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5162295341273644080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/09/il-logo-di-google-si-scompone-incerchi.html' title='Il logo di google si scompone incerchi, perche?'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-8938161154672342387</id><published>2010-09-05T01:05:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T10:37:44.529-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><title type='text'>Il sole: spettacolari immaggini dalla nasa, sulla nostra ,sempre bella, stella.</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Silenziosa, bella, sempre attiva, instancabile produttrice di calore e luce, anche se a ferragosto di sole ne abbiamo visto pochino( le numerosissime precipitazioni, sparse su tutto il nostro territorio) , la nostra stella non è andata in vacanza . Anzi, ha dato segni di grande attività, coprendosi di macchie. Da quando Galileo ha scoperto l'esistenza delle macchie solari e ha notato il loro continuo spostamento, intuendo la rotazione del sole, gli astronomi misurano l'attività della nostra stella in base al numero delle macchie che vedono. Tuttavia, per evitare di rovinarsi la retina, come forse successe a Galileo , è imperativo che le osservazioni vengano fatte utilizzando filtri appropriati, per proteggere sia gli occhi, sia gli strumenti. Dopo un 2009 straordinariamente tranquillo durante il quale per ben 260 giorni il sole non ha presentato nessuna macchia, nel 2010 il sole ha iniziato a mostrarsi più vivace, restando (fino ad ora) solo per 35 giorni senza macchie. Il mese di agosto ha registrato una crescente attività con diverse macchie presenti contemporaneamente. L'11 di agosto, per la prima volta da molti mesi, si sono viste 5 macchie. Era ora che la nostra stella si scuotesse dal lungo torpore che ha segnato il minimo del suo ciclo undecennale che dovrebbe proseguire in crescendo per raggiungere il picco di attività nel 2013. La NASA può tirare un sospiro di sollievo: quest'anno ha messo in orbita il Solar Dynamics Observatory (SDO) proprio per seguire il risveglio del sole (guarda le immagini) , e sarebbe stato imbarazzante che la stella non avesse collaborato. Ogni 10 secondi gli strumenti di SDO sfornano 8 immagini di alta risoluzione, raccolte utilizzando filtri diversi che scandagliano il comportamento del sole a diverse profondità della fotosfera. Praticamente un'immagine al secondo, un diluvio di dati, resi subito pubblici sul sito , che ci permettono di seguire istante per istante il comportamento del sole. Vediamo archi magnetici che si gonfiano per poi afflosciarsi in concomitanza delle macchie più intense dalle quali partono onde che scuotono il sole. Gli archi generano anche spettacolari sbuffi di materia e particelle accelerate: sono le Coronal Mass Ejection (CME) che si irraggiano per il sistema solare e, raggiunta la Terra, possono produrre le tempeste magnetiche. Gli effetti vanno dal sublime al preoccupante, dalle splendide aurore boreali al black-out su vaste regioni del grande nord, nei casi più estremi di eventi molto energetici capaci di danneggiare i sistemi di distribuzione dell'energia elettrica. Le stesse particelle possono danneggiare l'elettronica degli strumenti in orbita e costituiscono uno di maggiori potenziali pericoli per gli astronauti durante futuri viaggi interplanetari. Una tempesta solare può depositare nel corpo umano una dose di radiazione 5 volte maggiore di quello che noi consideriamo letale. Gli astronauti sulla Stazione Spaziale non corrono questi rischi perché sono protetti dal campo magnetico della Terra, lo stesso che protegge tutti noi dalle radiazioni pericolose del nostro tranquillo sole. Le CME non si possono certo fermare, ma l'individuazione di quelle potenzialmente pericolose permette di prendere delle precauzioni. Anche se accelerate ad alte energie, le particelle viaggiano a velocità inferiore a quella della luce e ci mettono ore a coprire la distanza sole-Terra. E' quindi possibili vederle ben prima che colpiscano. Va anche detto che non tutte le CME raggiungono la terra. Sono dei fiumi di energia che seguono dei cammini incurvati dettati dal campo magnetico interplanetario. Il satellite europeo SOHO, insieme ai satelliti Nasa Stereo A e B, misurano la velocità di propagazione delle CME e stimano se la Terra sarà interessata. Nella maggior parte dei casi, tutto si risolve in splendide aurore.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-8938161154672342387?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/8938161154672342387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=8938161154672342387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8938161154672342387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8938161154672342387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/09/il-sole-spettacolari-immaggini-dalla.html' title='Il sole: spettacolari immaggini dalla nasa, sulla nostra ,sempre bella, stella.'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-3578344839413213787</id><published>2010-09-01T06:22:00.001-07:00</published><updated>2010-09-01T06:22:31.995-07:00</updated><title type='text'>SALUTE: UN GEL ANTICARIE RIPARERA' I DENTI SENZA BISOGNO DEL TRAPANO</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Quante volte abbiamo sentito e letto di prodotti che ci farebbero allontanare, quello che è per tutti, il dolore insopportabile del mal di denti, ed ecco via dal dentista : un gel anticarie pronto a sostituire le vecchie otturazioni e' stato sviluppato da scienziati francesi e sara' disponibile sul mercato nei prossimi 3-5 anni. Introdotto nelle cavita' dentali provocate dai batteri riesce a ''tappare i buchi'' nel giro di un mese senza dolore e senza bisogno di grattar via la carie. I ricercatori guidati da Nadia Benkirane-Jessel dell'Institut National de la Sante' et de la Recherche Medicale di Parigi hanno messo a punto la sostanza gelatinosa estraendola dall'ormone MHS (Ormone alfa Melanociti), costituito da proteine che stimolano i melanociti, le stesse cellule che danno colore alla pelle. Lo studio pubblicato su ACS Nano, la rivista dell'American Chemical Society, mostra che la pasta in gel applicata sui tessuti ossei, molari e canini compresi, e' in grado di aiutarli ad auto-ripararsi moltiplicando il numero di fibroblasti della polpa dentale e cementandoli tra di loro.&lt;br&gt;Sarà la volta buona ?&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-3578344839413213787?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/3578344839413213787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=3578344839413213787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3578344839413213787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3578344839413213787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/09/salute-un-gel-anticarie-riparera-i.html' title='SALUTE: UN GEL ANTICARIE RIPARERA&apos; I DENTI SENZA BISOGNO DEL TRAPANO'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-1461506527153924814</id><published>2010-08-27T01:22:00.001-07:00</published><updated>2010-08-27T01:22:27.342-07:00</updated><title type='text'>Un nuovo sistema solare</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;&lt;br&gt;La Nasa, l'ente governativo per lo spazio americano, ha annunciato poco fa che la sonda Keplero, lanciata lo scorso anno e attualmente in orbita a circa 26milioni di chilometri dalla Terra, ha scoperto un sistema planetario composto da due, forse tre pianeti, che orbitano lungo lo stesso piano orbitale intorno alla propria stella. Si tratta della prima volta che l'osservazione dei cosiddetti esopianeti - esterni cioè al nostro sistema solare - regala agli scienziati un sistema complesso composto da più di un pianeta. I corpi celesti per ora confermati si chiameranno semplicemente Kepler9b e Kepler9c in riferimento alla stella intorno alla quale orbitano. Una volta accertata la presenza del sistema, gli scienziati hanno perfezionato l'indagine incrociando i dati con quelli raccolti nello stesso settore della Via lattea dal telescopio Keck delle Hawaii. L'analisi successiva indica che Kepler9b è il più grande dei due pianeti, con una massa leggermente inferiore a quella di Saturno e un periodo orbitale di 19 giorni. Kepler9c, più piccolo del primo ha invece un'orbita di 38 giorni. La sonda Keplero, in orbita dalla primavera del 2009 tiene sotto osservazione migliaia di stelle e sta attualmente indagando su 700 potenziali sistemi planetari, quindi, aspettiamoci altre scoperte interessanti.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-1461506527153924814?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/1461506527153924814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=1461506527153924814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1461506527153924814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1461506527153924814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/08/un-nuovo-sistema-solare.html' title='Un nuovo sistema solare'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5266769293211566707</id><published>2010-08-25T23:30:00.001-07:00</published><updated>2010-08-25T23:30:44.964-07:00</updated><title type='text'>Jobs crea Apple iTV, si va verso la "televisione globale"</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Il nuovo gadget di Jobs promette una rivoluzione in salotto, la notizia proviene direttamente per bocca dello straordinario steve jobs , colui che ha salvato un'azienda , definita tempo fa dagli &amp;quot;esperti del settore&amp;quot;, un malato in coma irreversibile, mentre oggi, detta l'agenda delle innovazioni tecnologiche.&lt;br&gt;Prosegue la strategia di Apple per potenziare la nuova versione del suo gadget iTv, la &amp;quot;scatoletta&amp;quot; da connettere al televisore o a un disposivo mobile come iPad, iPhone e iPod Touch per vedere video, film, o contenuti di ogni altro genere. Secondo indiscrezioni diffuse dall'agenzia Bloomberg, l'azienda di Steve Jobs sarebbe in trattativa con NewsCorp (l'impero multimediale di Rupert Murdoch) e altre case di produzione americane per garantire ai diversi prodotti Apple una nuova offerta di show televisivi, da diffondere attraverso l'applicazione iTunes, al prezzo di un dollaro (per l'esattezza, 99 centesimi). A quel prezzo, i contenuti tv potranno essere noleggiati per 48 ore, con un bel risparmio nei confronti dei sistemi di noleggio attuali: per esempio, per gli appassionati di serie televisive, noleggiarne cinque l'anno, con una media di 20 episodi l'una, costerebbe in tutto 100 dollari, mentre un abbonamento satellitare costerebbe almeno il triplo. Chiaramente, Jobs punta col suo gadget a sostituire nelle case di milioni di teledipendenti sia il digitale terrestre che il decoder satellitare. Il futuro alla Jobs prospetta una tv del tutto affrancata dai programmi imposti dalle majors, e in cui il televisore (o un dispositivo mobile come l'iPad e l'iPhone, il cui sistema operativo iOS è stato scelto non a caso per l'iTV) diventi il punto di raccolta di ogni genere di contenuti, scaricati gratuitamente o acquistati attraverso lo &amp;quot;store&amp;quot; di Apple: film, show, eventi sportivi, documentari, giochi, oftware interattivo ma anche le facilitazioni tipiche di internet, come mail, facebook, twitter e così via. Nascerebbero contenuti appositi per il nuovo mezzo espressivo, creati da sviluppatori in piena libertà. Il salotto di casa si trasformerebbe in un media center. In altre parole, si andrebbe verso la globalizzazione della tv, sottratta a ogni controllo, così come è già avvenuto con il web. Secondo le anticipazioni, la presentazione di iTV (il costo della &amp;quot;scatoletta&amp;quot; sarà di 99 dollari) è prevista per il prossimo 7 settembre a San Francisco. Addio digitale terrestre? ...&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5266769293211566707?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5266769293211566707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5266769293211566707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5266769293211566707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5266769293211566707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/08/jobs-crea-apple-itv-si-va-verso-la.html' title='Jobs crea Apple iTV, si va verso la &quot;televisione globale&quot;'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7646352752046481912</id><published>2010-07-11T15:06:00.001-07:00</published><updated>2010-07-11T15:06:45.607-07:00</updated><title type='text'>Una triste realtà</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giusto per non dimenticare:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3_0iOIBrqws"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3_0iOIBrqws&lt;/a&gt;&lt;br clear="all"&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt; &lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;br&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7646352752046481912?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7646352752046481912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7646352752046481912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7646352752046481912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7646352752046481912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/07/una-triste-realta.html' title='Una triste realtà'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7359756600499034002</id><published>2010-07-02T23:51:00.001-07:00</published><updated>2010-07-02T23:51:41.637-07:00</updated><title type='text'>Arriva l'automobile volante: dal 2011 le prime consegne negli Usa</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Curiosità: Se le macchine avessero le ali potrebbero volare: e a partire dal prossimo anno, non è escluso che possano farlo davvero se la &amp;quot;Transition&amp;quot; manterrà le promesse. Il veicolo costruito dalla statunitense Terrafugia dovrebbe infatti essere consegnato ai primi clienti nel 2011, dopo il via libera dell'ente federale per la sicurezza aerea (Faa): il prezzo di listino dovrebbe essere di 194mila dollari. Più che una macchina volante, la &amp;quot;Transition&amp;quot; è un aeroplano in grado di correre su strada: le ali si dispiegano in un minuto ma per il decollo e l'atterraggio è comunque necessaria una pista e oltre alla patente auto, è necessaria anche quella per gli ultraleggeri.Più che una soluzione al traffico, sembra, una campagna promozionale per questa azienda, che costruisce ultraleggeri !!&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7359756600499034002?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7359756600499034002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7359756600499034002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7359756600499034002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7359756600499034002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/07/arriva-lautomobile-volante-dal-2011-le.html' title='Arriva l&apos;automobile volante: dal 2011 le prime consegne negli Usa'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-804731329914236860</id><published>2010-06-30T00:13:00.001-07:00</published><updated>2010-06-30T00:13:26.482-07:00</updated><title type='text'>Dal 1° luglio aumenti in vista</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Sotto il segno del rigore e del risparmio arrivano, prima delle vacanze estive, una serie di aumenti, vi riportiamo alcune:&lt;br&gt;&lt;br&gt;Da domani 1 luglio scattano intanto alcune misure contenute nella manovra economica. La prima prevede la maggiorazione tariffaria forfettaria di 1 e 2 euro - a seconda delle dimensioni dell'autovettura - ai caselli delle autostrade a pedaggio che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta da parte dell'Anas.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le tariffe saranno applicate sulle principali arterie che arrivano a Roma, a iniziare dalle autostrade. Le maggiori entrate per le societa' di gestione delle autostrade ridurranno quanto dovuto annualmente dallo Stato all'Anas per la manutenzione della rete stradale nazionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un altro provvedimento prevede che si assoggettino a una ritenuta del 10%, a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, i pagamenti effettuati mediante bonifici disposti dai contribuenti per ottenere oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta. La norma vale, per fare un esempio, anche per i pagamenti per le ristrutturazioni immobiliari che usufruiscono degli sconti Irpef. Per le fatture sottoposte a Iva, di importo pari o superiore i 3.000 euro, scatta l'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle entrate.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si prevede anche che dall'1 luglio gli eventuali gettoni di presenza per i membri dei comitati amministratori delle gestioni, fondi e casse dell'Inps non potranno superare l'importo di 30 euro a seduta. Si sopprimono anche tutti gli emolumenti legati alla partecipazione alle riunioni di organi collegiali di livello centrale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ultimo provvedimento in vigore da domani: gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi, che hanno ad oggetto il trasferimento e la costituzione di diritti reali, nonche' lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati gia' esistenti devono contenere, per le unita' immobiliari urbane (pena la nullita') l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto, la dichiarazione degli intestatari sulla conformita' di dati catastali e planimetrie allo stato di fatto.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-804731329914236860?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/804731329914236860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=804731329914236860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/804731329914236860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/804731329914236860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/06/dal-1-luglio-aumenti-in-vista.html' title='Dal 1° luglio aumenti in vista'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-4653348363421091739</id><published>2010-01-20T23:33:00.001-08:00</published><updated>2010-01-20T23:33:38.064-08:00</updated><title type='text'>Auto di lusso e redditi Qualcosa non quadra...</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Dalle pagine di republica abbiamo trovato una particolare riflessione sul rapporto dichiarazione dei redditi e auto di lusso vendute in italia! Effettivamente i conti non tornano! Ecco cosa succede nel Bel Paese!&lt;br&gt;&amp;quot;&lt;br&gt;In Italia ci sono più supercar che stipendi pari al prezzo delle auto vendute: meno dell'1% degli Italiani dichiara più di 100 mila euro l'anno al fisco&lt;br&gt;Qualcosa non quadra: incrociando i dati di vendita delle vetture di lusso con le dichiarazioni dei redditi si scoprono dati incredibili. In un Paese dove lo scorso anno si sono vendute 620 Ferrari, 151 Lamborghini, 180 mila fra Mercedes, Bmw, Audi e un totale di 206 mila auto dal prezzo medio di 103mila euro, solo 76 mila italiani (ossia, lo 0,18 per cento dei 41 milioni e 66.588 contribuenti, poco meno di due su mille) hanno dichiarato al fisco più di 200 mila euro lordi. Questo significherebbe che solo meno della metá di chi ha comprato una macchina di questa categoria  -  spendendo fra l'altro in un colpo solo tutti i soldi guadagnati in un anno  -  si sarebbe potuto permettere davvero una macchina del genere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il discorso non cambia allargando la fascia dei potenziali clienti ai contribuenti che hanno denunciato al fisco più di 100 mila euro, cioè a quelle persone che avrebbero dovuto impegnare due anni di guadagni in una macchina: sono stati solo 382.662, meno dell'uno per cento del totale. Di questi, 218.198 (cioè ben oltre la metá) erano lavoratori dipendenti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Numeri impressionanti, che diventano ancora più incredibili se si vanno a fare i conti in tasca alle marche di lusso. E giá perché l'Italia per questi produttori di sogni riveste un'importanza fondamentale: siamo il secondo mercato al mondo per vendite di Lamborghini e Ferrari, il terzo di esportazione per Mercedes e Bmw e il quarto per le Porsche. Siamo battuti (a seconda dei marchi e a volte di pochissimo...) solo da Paesi del calibro di Stati Uniti e Germania. Solo che la nostra ricchezza &amp;quot;ufficiale&amp;quot; non è minimamente paragonabile a quella di altri Paesi che comprano supercar a un ritmo di gran lunga inferiore al nostro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Incrociando poi i dati di vendita con la produzione si ha un'altra  -  tragica  -  fotografia della nostra situazione: l'Italia è il secondo mercato europeo per acquisti di auto dopo la Germania. Da noi infatti si vendono più di due milioni di vetture l'anno ma se ne producono solo mezzo milione (nel 2008 erano state 659 mila e 910 mila nel 2007). Questo significa che oggi compriamo solo e non costruiamo quasi più: i nostri volumi di produzione sono inferiori di 7 volte ai 3,6 milioni della Germania, e la metá di quanto si produce in Francia e soprattutto in Spagna. Ma anche questo è strano: non si capisce che interesse ci possa essere in Italia a vendere tante macchine se  -  sempre secondo le dichiarazioni dei redditi denunciate dalle societá concessionarie d'auto  -  il guadagno per ogni vettura venduta è di appena 50 centesimi... &amp;quot;&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-4653348363421091739?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/4653348363421091739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=4653348363421091739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4653348363421091739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4653348363421091739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2010/01/auto-di-lusso-e-redditi-qualcosa-non.html' title='Auto di lusso e redditi Qualcosa non quadra...'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6458331325552652109</id><published>2009-12-25T00:41:00.000-08:00</published><updated>2009-12-25T00:44:07.094-08:00</updated><title type='text'>Si ammodernano , finalmente, le linee elettriche italiana</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Dalle righe di &amp;quot;repubblica&amp;quot;una bellissima notizia. Come sostengono molti studiosi illustri ( vedi Rubia ) si è capito che per ottimizzare l'elettricità prodotta e risparmiare , non ultimo, dare un segnale per l'occupazione a livello nazionale, si è deciso di ammodernare i piloni elettrici e migliorare in alcuni casi, la linea. Una buona notizia ... Buona lettura!!&lt;br&gt;&lt;br&gt;IL CONCORSO&lt;br&gt;Terna sceglie i migliori progetti e ammoderna la rete elettrica. Il concorso vinto dall'architetto Dutton  di ANTONIO CIANCIULLO&lt;br&gt;&lt;br&gt;ROMA - &amp;quot;Proviamo a cambiare l'immagine di &amp;quot;soldati industriali&amp;quot; che i tralicci oggi hanno per andare verso piloni eleganti, ispirati alle foglie e agli alberi. Proviamo a trovare un dialogo con la natura perché i tralicci possano danzare con lei&amp;quot;. È l'obiettivo che si era posto l'architetto HughDutton, dello studio Rosental di Torino. E lo ha centrato: si è piazzato al primo posto nel concorso per i tralicci d'autore bandito da Terna, la società che gestisce 60 mila chilometri di rete ad alta e altissima tensione e vuole ammodernare l'immagine delle infrastrutture elettriche: un'immagine ammaccata da decenni di crescita senza regole e dalle polemiche sull'elettrosmog.&lt;br&gt; La forma non è tutto, ma conta. E trasformare l'intrico disordinato della rete elettrica italiana in linee razionali che s'inseriscono nel paesaggio è un salto importante. Rosental ha preso a modello una foglia. Lo studio Frigerio, secondo in classifica, ha provato a dare forma al caos, cercando la bellezza nell'irregolarità. Il gruppo Giugiaro, terzo, ha puntato sull'essenzialità e la funzionalità.&lt;br&gt;&lt;br&gt; &amp;quot;Abbiamo deciso di spendere questi nomi perché il paese ha bisogno di grandi investimenti nel settore ed è il caso di farli puntando sulla qualità&amp;quot;, spiega Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna. &amp;quot;Decongestionando la rete eviteremo di sprecare 1,2 miliardi di chilowattora l'anno: ci sono i margini per ottenere un buon risparmio sulle bollette e nello stesso tempo migliorare l'impatto paesaggistico delle linee. I tralicci d'autore costeranno il 50 per cento in più, ma l'extra costo scende al 5-6 per cento calcolando l'investimento sul complesso della linea e il bilancio complessivo dell'operazione resta largamente in attivo. Inoltre diamo un segnale chiaro: la modernizzazione del paese può essere un vantaggio economico, estetico, ambientale&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Nel progetto, che prevede l'abbattimento di 1.200 chilometri di vecchie linee ad alto impatto paesaggistico e la realizzazione di 2 mila chilometri di nuovi elettrodotti ad alta tecnologia, Terna ha investito nell'ultimo anno 850 milioni. Altri 6 miliardi verranno messi sul tappeto nel prossimo decennio. L'obiettivo è allargare i colli di bottiglia che rendono inutilizzabile una parte della produzione elettrica costringendo a costruire nuove centrali. Un'esigenza che nei prossimi anni verrà rilanciata dallo sviluppo delle fonti rinnovabili che richiedono una maggiore ramificazione della rete.&lt;br&gt;&lt;br&gt; &amp;quot;La congestione delle linee ha un costo quantificabile: 1,5 miliardi di euro l'anno che paghiamo in bolletta&amp;quot;, aggiunge Cattaneo. &amp;quot;Per risanare la situazione spenderemo 480 milioni di euro l'anno. Resta un beneficio economico da 1 miliardo l'anno: un vantaggio netto che si traduce anche nella possibilità di evitare la costruzione di nuove centrali. La fluidificazione della rete dà al sistema l'equivalente della realizzazione di 8 impianti da 1000 megawatt. I conti dell'operazione tornano. Per far tornare i tempi di realizzazione bisognerebbe ottenere l'unificazione delle procedure autorizzative. Oggi si rischia di far partire un campo eolico o una centrale a gas senza avere la possibilità di connetterle alla rete il giorno dell'inaugurazione&amp;quot;.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6458331325552652109?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6458331325552652109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6458331325552652109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6458331325552652109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6458331325552652109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/si-ammodernano-finalmente-le-linee.html' title='Si ammodernano , finalmente, le linee elettriche italiana'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6095537759086527050</id><published>2009-12-20T01:28:00.000-08:00</published><updated>2009-12-20T01:31:01.376-08:00</updated><title type='text'>Trieste batte Aosta: è prima nella qualità della vita</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Il viver bene abita a Trieste. È la provincia-capoluogo del Friuli Venezia Giulia ad aggiudicarsi il primato nella classifica sulla qualità della vita, l'indagine del Sole 24 Ore che mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane, giunta quest'anno alla ventesima edizione. Trieste scalza Aosta (vincitrice nel 2008, sesta quest'anno) ed è tallonata da altre due province del nord, Belluno e Sondrio. In coda scivola Agrigento, preceduta di poche lunghezze da Napoli e Caltanissetta. Nella top ten non entrano Milano e Roma, entrambe però in miglioramento: il capoluogo lombardo è 19ª e la capitale 24ª. Trieste è al secondo oscar, dopo il primo conquistato nel 2005, mentre Agrigento già aveva occupato l'ultimo gradino nel 2007. Quanto alle variazioni positive, si distinguono Macerata che sale al quarto posto (+14) e Rimini che avanzando di 29 posizioni entra nella top ten.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6095537759086527050?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6095537759086527050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6095537759086527050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6095537759086527050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6095537759086527050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/trieste-batte-aosta-e-prima-nella.html' title='Trieste batte Aosta: è prima nella qualità della vita'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5395275153937578401</id><published>2009-12-18T06:35:00.000-08:00</published><updated>2009-12-18T06:38:09.566-08:00</updated><title type='text'>Uccisi dalla plastica i capodogli spiaggiati in Puglia</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Incredibile ma vero! &lt;br&gt;Buste di plastica, pezzi di corda, scatole e contenitori di vari materiali sono stati trovati nello stomaco di quattro dei sette capodogli piaggiati in località Foce Varano, nel comune di Peschici, sul Gargano, in Puglia. La &amp;quot;scoperta&amp;quot;  è stata compiuta dal professore Giuseppe Nascetti,pro-rettore dell'università della Tuscia, ritenuto uno massimi esperiti mondiali di parassitologia ed ecologia marina, chiamato come esperto a valutare le cause dello spiaggiamento e della successiva morte dei cetacei.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Secondo Nascetti, i capodogli potrebbero aver scambiato gli oggetti trovati nei loro stomaci per calamari, unico cibo di cui si nutrono. &amp;quot;Quello che sembrava il capobranco - spiega l'esperto - ne aveva lo stomaco colmo. Un pò meno gli altri tre. Ma la morte di tutti e sette gli esemplari è riconducibile al fatto che i tre capodogli che non avevano ingerito oggetti di plastica abbiano seguito il capobranco andando come lui a morire sulla spiaggia. Un comportamento legato allo spirito gregario ai gruppi di giovani maschi&amp;quot;.&lt;br&gt;Nei prossimi giorni Nascetti invierà una dettagliata relazione sui risultati dei suoi rilievi sulle carcasse dei capodogli alle autorità pugliesi e al ministero dell'Ambiente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nascetti ha ipotizzato anche le ragioni che potrebbero aver &amp;quot;ingannato&amp;quot; i capodogli, facendo loro scambiare le buste di plastica e gli altri oggetti trovati nei loro stomaci per calamari. &amp;quot;Ritengo - spiega - che siano stati disturbati dall'intenso traffico delle navi nell'Adriatico. E non solo quelle militari con i loro sonar. Alcune grandi imbarcazioni eseguono ricerche di idrocarburi al di sotto dei fondali marini emettendo forti ed improvvisi rumori che interferiscono con i sistemi di ricerca di cibo dei capidogli disorientandoli&amp;quot;.&lt;br&gt;Per Nascetti tutti gli spiaggiamenti di cetacei che avvengono sono riconducibili all'inquinamento materiale e acustico che, dopo la terraferma, sta invadendo anche i mari.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5395275153937578401?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5395275153937578401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5395275153937578401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5395275153937578401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5395275153937578401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/uccisi-dalla-plastica-i-capodogli.html' title='Uccisi dalla plastica i capodogli spiaggiati in Puglia'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-9185470271005371056</id><published>2009-12-17T08:02:00.000-08:00</published><updated>2009-12-17T08:05:28.997-08:00</updated><title type='text'>Due auto ogni tre abitanti il triste record di Catania</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;CATANIA - Sulle piste ciclabili parcheggiano le auto, dentro i parcheggi vogliono costruirci i negozi mentre i rifiuti delle costruzioni finiscono nella raccolta differenziata. A Catania ogni iniziativa finalizzata a migliorare l'ecosistema urbano è contaminata da qualcosa che non c'entra niente mache ne condiziona il risultato finale. Come ha certificato impietosamente l'ultima ricerca di Legambiente, piazzando la città siciliana all'ultimo posto della speciale classifica sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani. &amp;quot;Però ha ripreso a funzionare l'illuminazione pubblica, la città era quasi tutta al buio - si schermisce il sindaco Raffaele Stancanelli (Pdl) - Quando mi sono insediato un anno e mezzo fa ho trovato una situazione disastrosa&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Oggi la raccolta differenziata è sotto la soglia del 4% e se qualcosa in più è spuntata è perché nel calcolo sono stati inseriti anche i rifiuti delle demolizioni edili. È pur vero che l'amministrazione ha avviato a ottobre un progetto sperimentale sul riciclaggio dell'immondizia, ma cento campane sono state date alle fiamme. Di sicuro, il grosso del problema rifiuti deve essere ancora affrontato. È stata aggiudicata una gara per la gestione quinquennale dei servizi di nettezza urbana, ma l'appalto si è arenato a causa del ricorso presentato dalla ditta arrivata seconda. Della raccolta indifferenziata attualmente si occupano due società private e un manipolo di netturbini comunali: i pochi che durante la precedente amministrazione cittadina non sono riusciti a farsi promuovere, passando dall'autocompattatore alla scrivania. In burocratese si chiamano progressioni di carriera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Grazie a queste il Comune di Catania ha potuto contare, fino a poco tempo fa, su un numero spropositato di lavoratori graduati. La nuova amministrazione è così dovuta correre ai ripari mandando in pensione mille dipendenti per tagliare i costi. Solo che nella foga di congedare il Comune si è privato pure di chi, magari in questo momento, gli sarebbe servito. &amp;quot;C'era un bravo dirigente dei vigili urbani che non guardava in faccia nessuno, che faceva rispettare le regole, ma l'hanno mandato via&amp;quot;, attacca Salvo Toscano del direttivo di Legambiente. Il sindaco ribatte: &amp;quot;Quel bravo dirigente aveva troppe ferie da smaltire&amp;quot; che il Comune, squattrinato per com'è, non sarebbe mai stato in grado di pagargli.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'impegno del vigile modello sarebbe servito ma non è facile stabilire fino a che punto: Catania detiene il record di un mezzo a motore per cittadino. Lo dice il Comune stesso nel rapporto sulla qualità dell'aria: &amp;quot;Considerando che i residenti di Catania sono poco più di 300.000, si può osservare che il rapporto con il totale complessivo di veicoli circolanti è quasi pari a 1:1. Limitando il rapporto alle sole autovetture, si ottiene il considerevole valore di 2 autovetture ogni 3 residenti&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quanto al trasporto pubblico, l'amministrazione ha tagliato un bel po' di autobus. Risultato? La riduzione del servizio ha colpito soprattutto la periferia e la vendita dei biglietti è calata del 30 per cento. A Librino, una delle zone più difficili della città, i torpedoni dell'Amt arrivano raramente. E se in periferia non si vede anima viva, in centro il traffico è sistematicamentedeciso di costruire grandi parcheggi d'interscambio, ad appalti aggiudicati, è stato deciso di realizzare in quelle aree anche un po' di strutture commerciali. È accaduto per i progetti delle piazze Europa e Lupo. Così la Procura ha bloccato tutto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fermo è anche il depuratore delle acque nere, perché la sabbia lavica (ci si mette pure l'Etna) ha mandato in avaria l'impianto e nessuno è riuscito ancora a riparlarlo. Il rapporto di Legambiente bacchetta Catania anche per la perdita della rete idrica. Si butta oltre il 50% dell'acqua. Ma dal Comune dicono che forse c'è stato un equivoco. Forse l'acqua erogata compare nelle bollette solo per metà, perché l'altra metà i cittadini se la rubano prima che arrivi al rubinetto di casa. Insomma, meglio rubata che buttata.&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-9185470271005371056?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/9185470271005371056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=9185470271005371056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9185470271005371056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9185470271005371056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/due-auto-ogni-tre-abitanti-il-triste.html' title='Due auto ogni tre abitanti il triste record di Catania'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5469026421437533472</id><published>2009-12-16T01:54:00.000-08:00</published><updated>2009-12-16T01:57:07.716-08:00</updated><title type='text'>Per le Dirette televisive su internet serve il via libera del governo</title><content type='html'>Dal giornale la republica apprendiamo una notizia, che ci coinvolge direttamente. Come sapete , anche TRC effettua dirette web, leggete questo aticolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5469026421437533472?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5469026421437533472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5469026421437533472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5469026421437533472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5469026421437533472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/per-le-dirette-televisive-su-internet.html' title='Per le Dirette televisive su internet serve il via libera del governo'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-2050414354638962313</id><published>2009-12-04T00:37:00.000-08:00</published><updated>2009-12-05T13:13:56.680-08:00</updated><title type='text'>Festa D'inverno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SxjK2JyGrvI/AAAAAAAAAsI/tkJS4INjM60/s1600-h/Festa+d%27inverno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 223px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SxjK2JyGrvI/AAAAAAAAAsI/tkJS4INjM60/s320/Festa+d%27inverno.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411297983973469938" /&gt;&lt;/a&gt;E' nella tradizione del nostro canale sponsorizzare tutto quello che è biologico e tradizione condadina. Questo evento è organizzato da un'associazione di mamme di marcianise (CE) ingambissime e piene di energia. Da anni lottano per il recupero del territorio e delle tradizioni. A questo evento vale la pena partecipare... si mangia bene !!!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Piazza Carità Marcianise (CE)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-2050414354638962313?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/2050414354638962313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=2050414354638962313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2050414354638962313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2050414354638962313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/12/festa-dinverno.html' title='Festa D&apos;inverno'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SxjK2JyGrvI/AAAAAAAAAsI/tkJS4INjM60/s72-c/Festa+d%27inverno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5782396223030237623</id><published>2009-09-15T01:13:00.001-07:00</published><updated>2009-09-15T01:13:39.817-07:00</updated><title type='text'>No nucleare, no carbone Monaco si riscopre ecologica</title><content type='html'>&lt;SPAN style='FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Arial; FONT-WEIGHT:Normal;'&gt;Da un articolo de &amp;quot;la repubblica&amp;quot; si legge:&lt;br&gt;&amp;quot;&lt;br&gt;La capitale della Baviera vuole convertire la copertura del suo fabbisogno di energia: dal 2015 le utenze private, dal 2025 anche quelle industriali e commerciali  dal corrispondente ANDREA TARQUINI&lt;br&gt;&lt;br&gt;BERLINO - No al nucleare, no al carbone: siamo una metropoli tra le più moderne del mondo, vogliamo diventare una metropoli che usa e consuma solo energia ecologica, da fonti rinnovabili: eolica, solare, idroelettrica. La scelta è di Monaco di Baviera, la postmoderna, iperindustriale e ricchissimacapitale bavarese. La quale ha deciso di approfittare del prossimo addio al nucleare per convertire a fondo la copertura del suo fabbisogno d'energia: prima, cioè dal 2015, la totalità delle utenze private, poi dieci anni più tardi, dal 2025, anche quelle industriali e commerciali dovranno ricevere dall'azienda dell'energia elettrica cittadina, la Stadtwerke Muenchen (SWM) soltanto energia ecologica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' una scommessa nuova, probabilmente una novità in assoluto a livello mondiale: già esistono in Europa e altrove sulla Terra moltissimi villaggi e cittadine che usano solo energia ecologica e rinnovabile. Ma Monaco è una città di oltre un milione di abitanti nel cuore del vecchio continente, una metropoli prospera e pulsante, una locomotiva economica e finanziaria della Ue: ospita le case madri di aziende global player come Bmw o Siemens, come European Aerospace Eads o il colosso assicurativo Allianz, solo per citarne alcune.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La Baviera, si sa, è uno degli Stati più conservatori della Germania, governato dalla Csu, unione cristianosociale, partito fratello locale della Cdu di Angela Merkel. Ma nel bastione cristianoconservatore la capitale Monaco è un'eccezione: la guida da anni il popolare borgomastro (sindaco) socialdemocratico (Spd) Christian Ude, alla testa di una giunta composta dal suo partito e dai Verdi. Ed è stata la giunta a lanciare il programma di riconversione totale della produzione di energia cittadina.&lt;br&gt;&lt;br&gt;SWM è l'unica azienda produttrice di elettricità a dimensione cittadina e non regionale o nazionale che in Germania sia rimasta proprietà del comune: le altre sono state privatizzate. E così SWM, di cui sono clienti il 95 per cento degli abitanti della città, negli anni del boom di Monaco, è diventata il quinto produttore tedesco di energia, dopo i colossi Eon, Enwb, Vattenfall e Rwe. Siccome la centrale nucleare di Isar 2, che attualmente fornisce il 25 per cento del fabbisogno di energia della città, verrà spenta nel 2020 nel quadro del programma tedesco di addio all'atomo civile, Monaco ha fretta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La SWM sta investendo alla grande in progetti per la produzione di energia rinnovabile ovunque: dall'Andalusia, dove finanzia al 50 per cento un'enorme centrale solare che sarà pronta nel 2011, fino a un enorme parco eolico nel Mare del Nord. Ironia della sorte: gli investimenti sono possibili grazie agli utili realizzati ancora dalla centrale nucleare. &amp;quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ecco l'ennesimo esempio di una Germania motore d'europa che investe il suo futiro nelle fonti alternative, mentre l'Italia ...&lt;/SPAN&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5782396223030237623?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5782396223030237623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5782396223030237623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5782396223030237623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5782396223030237623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/09/no-nucleare-no-carbone-monaco-si.html' title='No nucleare, no carbone Monaco si riscopre ecologica'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-4079573036262470653</id><published>2009-06-09T01:13:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T01:15:40.625-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><title type='text'>Gli Ebrei e la Palestina</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;o:p&gt; Gli Ebrei giungono in Palestina circa 1500 anni prima della nascita di Cristo,nel corso di questo periodo avevano conosciuto la schiavitù in paesi stranieri;comunque erano riusciti a costituirsi una forte coscienza nazionale sulla base di una salda convinzione di essere il popolo eletto di Dio e nel corso dei secoli avevano sviluppato una peculiare cultura dell’esilio e del ritorno. Tale cultura si era mantenuta intatta anche dopo che i Romani tra il 70 d.c, distruzione di Gerusalemme,sotto l’imperatore Tito della dinastia dei Flavi ed il 135 d.c, rivolta di Bar Kocheba avevano definitivamente condannato il popolo ebraico ad abbandonare &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la Palestina&lt;/st1:personname&gt; costringendolo a disperdersi nel bacino del mediterraneo:comincia cosi’ &lt;st1:personname productid="la Diaspora" st="on"&gt;la Diaspora&lt;/st1:personname&gt;,destinata a protrarsi per quasi 2000 anni. Con il tempo gli Ebrei persero l'originaria identita' fondendosi con gli altri popoli,mentre la maggior parte di essi si organizzo` in comunita` separate continuando a praticare il culto dei loro padri e a sentirsi parte di un popolo e di una nazione in esilio come ai tempi di Mose’,mai dimenticando la profezia di Ezechiele:”Cosi’ parla il Signore Dio:Vi accogliero’ di mezzo alle genti e vi radunero’ dalle terre in cui siete dispersi e daro’&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;a voi la terra di Israele”.L’ affermazione del Cristianesimo,religione derivata dall’ebraismo,alla lunga peggioro’ le condizioni delle comunita` ebraiche:i cristiani cominciano a considerare gli Ebrei il popolo Deicida,responsabile cioe’ della morte di Gesu` Cristo; fu l`inizio dell`antisemitismo, i cui eventi piu’tragici si sarebbero avuti nel corso del XX sec.&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Verso la fine del XIX sec.un ebreo viennese imbevuto di cultura nazionalista, Theodor Herzl, decise di tradurre in realtà l`antico sogno della sua gente:il ritorno in Palestina, nacque cosi` il Sionismo, ossia il nazionalismo ebraico. Non erano infatti mancati rigurgiti di antisemitismo in Europa;il fatto piu` eclatante per la vasta eco suscitata fu l`Affaire Dreyfus scoppiato in Francia.Il capitano Dreyfus,israelita,nel 1884 era stato condannato da un tribunale militare francese per spionaggio ai lavori forzati a vita;in realtà egli era innocente,ma in quanto ebreo servi’ alla estrema Destra a mettere su una scandalosa campagna di intolleranza razzista antisemita. &lt;st1:personname productid="La Sinistra" st="on"&gt;La Sinistra&lt;/st1:personname&gt; radicale e socialista insorse per dimostrare la infondatezza dell’accusa che per altro aveva portato il capitano ad essere degradato ed espulso dai ranghi dell’esercito. Lo scrittore Emile Zola intervenne a favore di Dreyfus e pubblico’ sul giornale di Clemanceau l`Aurore ina lettera aperta al Presidente della Repubblica Faure,in cui venivano documentate e denunciate le numerose illegalità commesse dai circoli revanscisti dominanti. Zola’ venne arrestato e condannato per diffamazione;ad aprire la strada per una revisione del processo fu il suicidio di un alto ufficiale che aveva confessato di aver falsificato un documento segreto a carico di Dreyfus e a favore della Germania conto la quale si voleva una ripresa disastrosa del conflitto.La riapertura del processo smaschero` la macchinazione e Dreyfus venne non solo assolto ma anche reintegrato nell`esercito con il grado di maggiore.Intanto pero` l`Affaire aveva scatenato una violenta campagna antisemita. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Dal Congresso di Vienna(1814-1815)&lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la  Palestina&lt;/st1:personname&gt; era una provincia dell`impero turco-ottomano e allo scoppio della prima guerra mondiale,&lt;st1:personname productid="la Gran Bretagna" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Gran" st="on"&gt;la Gran&lt;/st1:personname&gt;  Bretagna&lt;/st1:personname&gt; si sforzo` di guadagnare alla causa oalleata l`influenta comunita` ebraica&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;americana che fino allora,in odio alla Russia zarista ferocemente antisemita,era stata propensa al neutralismo,il che&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;era comprensibile dal momento che la maggior parte degli ebrei d`America proveniva dalla Russia e dalla Polonia e dalla Lituania ed&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;erano scampati ai ferocissimi Pogrom della fine del XIX sec.La politica filoebraica del governo inglese si concretizzo` nella celebre Dichiarazione Balfour che sanciva l`impegno della Gran Bretagna ad acconsentire alla formazione di un Focolare nazionale ebraico in Palestina.Si consideri che proprio nel 1916 c`era stato in pieno conflitto mondiale un accordoanglo-francese(Sikes--Picot) per la spartizione tra le due potenze dei territori del Medio-oriente facenti parte dell`impero turco,schierato con gli imperi centrali(Germania-Austria).Pertanto il 2 novembre del 1917 il ministro degli esteri inglese Lord Balfour scrisse una lettera a Lord Rotschild,potente e ricco uomo di affari di origine ebraica,avvisandolo che il governo britannico aveva approvato il progetto per la &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;creazione di un Focolare nazionale ebraico in Palestina alla fine della guerra.Questa dichiarazione era tesa ad ottenere l`appoggio finanziario degli Ebrei anglo-americani in guerra,promettendo in cambio una soluzione alla secolare Diaspora del popolo ebraico.Da questo documento ebbero origene i progetti per l`insediamento degli Ebrei in Palestina.Il documento pero` contrastava con l`impegno preso il 24 ottobre 1915 dal governo inglese con i rappresentanti degli Arabi,in base al quale la gran Bretagna riconosceva loro il possesso di tutta l`aria fatta eccezione per i luoghi santi.Il precedente accordo del 1916(Sikes-Picot) scatta alla fine del conflitto mondiale,pertanto,&lt;st1:personname productid="la Gran Bretagna" st="on"&gt;la  Gran Bretagna&lt;/st1:personname&gt; ottiene sotto forma di Mandato &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la Palestina&lt;/st1:personname&gt; e l`odierno Irak,mentre alla Francia vanno il Libano e &lt;st1:personname productid="la Siria.Esercitando" st="on"&gt;la Siria.Esercitando&lt;/st1:personname&gt; la sovranità sul territorio palestinese,il governo inglese acconsenti` in forza della Dichiarazione Balfour,all`insediamento di una colonia ebraica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Col passare degli anni e con il crescere del flusso migratorio ebraico,l`ostilita` delle popolazioni arabe non tardo` a manifestarsi.Nella primavera del 1920 scoppiarono in Palestina violenti tumulti contro gli immigrati ebrei:gli arabi si opponevano alla ebraicizzazione della Palestina .I governanti britannici cominciarono a prendere chiaramente coscienza delle difficoltà che suscitava tale insediamento.Troppo impegnati nella politica di appoggio al sionismo per potersi tirare indietro,si sforzavano per moderare e ridimensionare le ambizioni ebraiche e raggiungere un compromesso con gli Arabi,ricorrendo anche a drastiche misure per ridurre l`emigrazione.Tale politica era comunque destinata al fallimento data la forza crescente che il movimento sionista stava assumendo,soprattutto negli Stati Uniti.Alla fine della seconda guerra mondiale la forza politica e morale che il movimento sionista andava assumendo cresceva e ,man mano che si veniva a conoscenza delle orrende proporzioni del genocidio nazista si faceva strada nell`opinione pubblica europea e mondiale la consapevolezza della necessita`di consentire agli Ebrei di avere una patria.I governi delle due massime potenze vincitrici della seconda guerra mondiale,gli Usa e l`Urss,simpatizzavano per il sionismo;pertanto l`emigrazione ebraica verso &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la Palestina&lt;/st1:personname&gt; riprese e il governo britannico si trovo`nella impossibilita` di adottare una energica reazione,al contrario si trovo` ad affrontare la violenta reazione araba.Arabi ed Ebrei si andavano cosi` organizzando militarmente,mettendo in difficoltà` il governo britannico.La lotta armata e la forza di pressione delle organizzazioni sioniste convinsero gli Inglesi che la migliore soluzione fosse quella di abbandonare il Paese,lasciando Arabi ed Ebrei a fronteggiarsi.Il 14 febbraio 1947 il ministro degli affari esteri inglese Bevin annuncio` il ritiro dalla Palestina,affidando all`ONU la responsabilità` di trovare una soluzione,il 29 novembre 1947 l`Onu voto` un piano di spartizione della Palestina tra uno Stato ebraico e uno palestinese,mentre Gerusalemme veniva internazionalizzata:i due stati avrebbero dovuto costituire una unione economica.L`ONU pero` non fu capace di controllare l`applicazione del piano.Gli Inglesi fissarono al 15 maggio 1948 la data del loro abbandono della Palestina.L`urto tra idue gruppi divenne inevitabile,in particolare gli Arabi rifiutarono la decisione dell`ONU in quanto essi ritenevano che equivalesse ad una capitolazione senza condizioni imposta da Europei ed Americani.Gli Arabi non erano antisemiti,ma si opponevano al progetto di sottrarre territorio arabo ad una popolazione araba quale quella palestinese.Se proprio si voleva dare una patria agli ebrei perche`non dargliela a spese di quei paesi responsabili del genocidio?Ma il problema era che per gliEbrei &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la  Palestina&lt;/st1:personname&gt; non equivaleva ad una patria qualsiasi,ai loro occhi &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la Palestina&lt;/st1:personname&gt; non era una patria ma &lt;st1:personname productid="la Patria" st="on"&gt;la Patria&lt;/st1:personname&gt;,la terra dei loro antenati,carica di suggestioni storiche e religiose(bibliche),la terra da cui tante volte scacciati&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;erano ritornati.Era la profezia del Ritorno dall`esilio,secondo quanto annunziato dal profeta Ezechiele.La Palestina era &lt;st1:personname productid="la Terra Promessa." st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Terra" st="on"&gt;la Terra&lt;/st1:personname&gt; Promessa.&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La nascita dello Stato di Israele&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il 14 maggio 1948 l`alto commmisario inglese lasciava &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la  Palestina&lt;/st1:personname&gt; e le truppe britanniche cominciarono ad evacuare il Paese.Lo stesso giorno a Tel Aviv David Ben Gurion proclamava la costituzione dello Stato di Israele.L`indomani stesso gli eserciti regolari dei &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Paesi arabi:Egitto,Siria,Transigiordania,Irak penetrarono in Palestina: scoppiava laprima guerra arabo-israeliana.Gli eserciti arabi e le milizie palestinesi furono sconfitte su tutti i fronti dall`Hagana –l`esercito israeliano-gli Arabi erano divisi dalla rivalita` fra Stati diversi e agirono in ordine sparso.Nel gennaio del 1949 la guerra era finita con una tregua con il patrocinio dell`ONU,solo l`Irak non volle firmare.Gli accordi dell`armistizio consegnarono gran parte della Palestina agli Israeliani,fatta eccezione per due territori destinati negli anni a venire a diventare universalmente noti:la striscia di Gaza incorporata all`Egitto e &lt;st1:personname productid="la Cisgiordania" st="on"&gt;la Cisgiordania&lt;/st1:personname&gt; governata dalla dinastia Haschemita che dava vita al regno di Giordania,&lt;st1:personname productid="la Gisgiordania" st="on"&gt;la Gisgiordania&lt;/st1:personname&gt;(West Bank) veniva unita alla Transgiordania.Il nucleo storico di Gerusalemme resto` sotto il controllo arabo-giordano,mentre il sobborgo occidentale veniva annesso ad Israele.Il nuovo confine passava quindi per la citta` santa che diventava ilsimbolo delle profonde divisioni del secondo dopoguerra.I sionisti avevano raggiunto il loro fine:esisteva ormai uno Stato ebraico:non fu una pace ma una tregua armata.Il riconoscimento avvenne da parte delle grandi potenze ma non degli stati arabi.Israele diventava cosi` un piccolo stato,una fortezza assediata,circondato da paesi ostili.Agli occhi degli arabi esso non era che un corpo estraneo.L`insediamento ebraico aveva cacciato la preesistente popolazione palestinese.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Conflitto arabo-israeliano&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;All`indomani della prima guerra arabo-israeliana nel 1849,Israele era una fortezza assediata;le sue frontiere erano assai irregolari ed in alcuni punti la larghezza del territorio non superava i &lt;st1:metricconverter productid="15 Km" st="on"&gt;15 Km&lt;/st1:metricconverter&gt;;Israele confinava con quattro stati arabi ostili:Egitto,Giordania,Siria,Libano.Nei territori palestinesi sotto la sovranità`araba,ossia Gaza e &lt;st1:personname productid="la Gisgiordania" st="on"&gt;la Gisgiordania&lt;/st1:personname&gt;(West Bank),si erano concentrati oltre mezzo milione di profughi palestinesi,carichi di rancore e decisi a ritornare nelle loro case che erano stati costretti a lasciare durante la guerra e la vittoria di Israele.Intanto l`intero mondo islamico-arabo si andava schierando politicamente contro Israele,proprio mentre i coloni ebrei vincitori della guerra dovevano affrontare i problemi del consolidamento e della edificazione del nuovo stato nato il 14 maggio 1948.Israele godeva al tempo stesso della simpatia di tutto il mondo europeo-americano;le due super-potenze –USA ed URSS-avevano immediatamente riconosciuto lo Stato di Israele;l`influente comunita` ebraica americana,che gia` costituiva un potente gruppo di pressione politica all`interno degli Stati Uniti(Lobby ebraica)era decisa a fornire tutto il proprio appoggio politico,economico al neonato stato del medio-oriente.Lo Stato ebraico si consolido`rapidamente-Israele divenne una repubblica parlamentare,non si diede una Costituzione,ma una serie di leggi fondamentali votate da una Assemblea(Knesset).Cio` che piu` contava per Israele non erano tanto gli aspetti quanto l`affermazione del progetto sionistico.Cio` comportava dare maggiore rilievo alla notevole differenza rispetto a tutte le altre realtà` politiche esistenti:si era compiuto un Destino collettivo,quello del popolo della diaspora che dopo secoli aveva realizzato la profezia,aveva portato a compimento le parole del profeta Ezechiele:il Ritorno nella Terra Promessa:si era realizzato cio` che all`inizio era stato annunciato.Da ora in poi tutti gli Ebrei dispersi nel mondo avrebbero avuto un preciso punto di riferimento.Nel mese di luglio del 1950,due anni dopo la proclamazione della nascita dello stato di Israele,&lt;st1:personname productid="la Knesset" st="on"&gt;la Knesset&lt;/st1:personname&gt; proclamo` solennemente &lt;st1:personname productid="la LEGGE DEL" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la LEGGE" st="on"&gt;la LEGGE&lt;/st1:personname&gt; DEL&lt;/st1:personname&gt; RITORNO che stabiliva il diritto di tutti gli Ebrei a trasferirsi in Palestina.Cosi` nel giro di quasi cinque anni circa un milione di Ebrei Ritornarono in Palestina e si insediarono nelle terre che i palestinesi erano stati costretti ad abbandonare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;A&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;tutti gli Arabi la sconfitta aveva inflitto una umiliazione senza precedenti.L`opinione pubblica europea non capiva le loro ragioni e li accusava di fanatismo e di terrorismo,di antisemitismo.L`Europa non comprendeva la tragedia che era sorta e del dramma della popolazione palestinese e ne` comprendeva il dramma degli altri paesi arabi costretti ad accogliere migliaia di palestinesi nei propri confini.La presenza sui loro territori dei profughi palestinesi creava problemi interni alle vecchie classi dirigenti:studenti,intellettuali chiedevano una politica nuova che sancisse la nascita di una Nazione Araba(Panarabismo)e che reagisse di fronte ad Israele e delle stesse nazioni europee,responsabili di appoggiare Israele:il fallimento del primo conflitto arabo-israeliano creava forti risentimenti negli Arabi.La Questione Palestinese determinava agitazioni in tutto il mondo arabo e uno spirito di ribellione contro le vecchie classi dirigenti e le monarchie ritenute responsabili della sconfitta.In un lungo periodo di torbidi che si estesefino al Magrheb(praticamente tutta l`Africa settentrionale),maturo` in Egitto la rivolta militare dei giovani ufficiali che con la guida del colonnello Nasser(1956)misero fine alla monarchia filo-britannica di Re Faruk.Nasser divenne il simbolo visibile della rinascita araba,anzi pan-araba,il principale nemico di Israele,inoltre i giovani ufficiali incarnavano soprattutto un forte spirito anticolonialista.Nasser subito nazionalizzo`il canale di Suez,affermando i diritti degli Egiziani sul Canale,sfidando cosi` le potenze coloniali come &lt;st1:personname productid="la Francia" st="on"&gt;la Francia&lt;/st1:personname&gt; e l`Inghilterra che lo gestivano secondo i loro interessi strategici ed economici.Fu guerra e Nasser agli occhi di tutte le plebi arabe divenne il simbolo del riscatto;inoltre nella guerra del 1956 Israele intervenne a sostegno della Francia e dell`Inghilterra e questo riscaldo` ancora di piu` gli animi degli Arabi.Tuttavia per l`Egitto di Nasser sul piano militare le cose non andarono bene;i para` anglo-francesi occuparono il Canale e&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;il piccolo esercito israeliano sbaraglio` l`esercito &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;egiziano nella battaglia del Sinai.Fu l`intervento russo-americano che pose fine al conflitto,l`America fu costretta ad intervenire di fronte alla minaccia sovietica a favore di Nasser.Abbiamo in precedente detto dell`entusiasmo che nel mondo arabo aveva suscitato il colpo di stato del colonnello Nasser che aveva spazzatovia la monarchia di Faruk.L`entusiasmo fu tale che agli inizi degli anni `60 la rivoluzione si estese in Tunisia,in Marocco,in IrakAppoggiato dall`Unione sovietica, dopo la nazionalizzazione del Canale,Nasser chiude lo stretto di Tiran,bloccando l`accesso degli Israeliani al Mar Rosso.Inizia la guerra dei sei giorni:l`esercito israeliano,meglio preparato,sbaraglio`quello egiziano in soli sei gioni e con esso anche quello della Siria e della Giordania alleata dell`Egitto.Alla stipula dell`armistizio l`esercito israeliano occupava ormai tutta &lt;st1:personname productid="la Palestina" st="on"&gt;la Palestina&lt;/st1:personname&gt; compresa West Bank cioe` &lt;st1:personname productid="la Cisgiordania" st="on"&gt;la  Cisgiordania&lt;/st1:personname&gt; e la striscia di Gaza.Cosa ancora piu` importante e` il fatto che sul fronte siriano,Israele occupa le Alture del Golan da cui ormai controlla tutta la vallata della Beka`.In breve la guerra dei Sei giorni fu per gli Arabi un disastro.In soli sei giorni il generale Mosche` Dean aveva messo in ginocchio tre stati(Egitto,Siria,Giordania).Ma la sconfitta fu ancora piu` tragica per il popolo palestinese.Una parte di esso rimase a Gaza e in Cisgiordania e visse sotto occupazione militare israeliana,ma moltissimi altri emigrarono oltre il fiume Giordano(Transgiodania)e si accamparono all`interno della monarchia hascemita di Re Hussein di Giordania che cosi` vide accrescere il disagio per i nuovi venuti.Nel 1969 la presenza della popolazione dei palestinesi,popolo senza piu` una patria,acui` la crisi del poverissimo regno di Giordania,e si venne cosi`ad uno scontro armato tra le milizie arabo-giordane di Hussein e i gruppi armati palestinesi.Lo scopo era quello di cacciare i palestinesi dalla Giordania.L`episodio va sotto il nome di Settembre Nero e sconvolse il mondo arabo,determinando anche la rottura della Siria che era scesa in campo in difesa dei palestinesi.Settembre Nero aveva lasciato sul campo 8000 morti palestinesi.I Palestinesi si videro costretti a lasciare &lt;st1:personname productid="la Giordania" st="on"&gt;la Giordania&lt;/st1:personname&gt; e a trasferirsi in massa nel&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Libano,e poiche`la permanenza nei campi profughi sarebbe stata abbastanza lunga,all`interno dei campi vennero costruite scuole,ospedali,strutture amministrative,in breve i campi profughi cosi` strutturati costituirono una sorta di Stato nello Stato del Libano.La riflessione sulla loro condizione all`indomani di settembre nero condusse molti gruppi armati di resistenza palestinese a fondare sotto la guida di Arafat&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;una vera e propria organizzazione:nasce cosi` l`OLP(organizzazione per la liberazione della Palestina)e una propria milizia politico-militare,una sorta di partito Al Fatha(&lt;st1:personname productid="La Conquista" st="on"&gt;La Conquista&lt;/st1:personname&gt;),ma la strategia da adottare fu quella terroristica ne` poteva essere altrimenti:lo scopo era quello di farsi sentire agli occhi del mondo e tenere desta l`attenzione sulla questione palestinese.La strategia terroristica non era pero` esente da contraddizione perche`,mentre suscitava l`attenzione del mondo d`altra parte faceva nascere la facile equazione che palestinese significasse terrorista.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ritorniamo agli anni che vanno dalla fine della guerra dei sei giorni(1967) agli inizi degli anni settanta;fu questo un periodo di relativa calma e la mano passo` alla diplomazia in particolare all`ONU,questi voto` nel Consiglio di Sicurezza &lt;st1:personname productid="la Risoluzione" st="on"&gt;la Risoluzione&lt;/st1:personname&gt; n.242,con essa si volle adottare la formula:territori contro pace,una sorta di scambio .&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;                       &lt;/span&gt;.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;                                                      &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;             &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Ma &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;agli inizi del 1973 e con l`ascesa del colonnello Nasser, l`Egitto e &lt;st1:personname productid="la Siria" st="on"&gt;la  Siria&lt;/st1:personname&gt; si erano avvicinati in politica estera all`URSS;i due Stati proprio con l`appoggio della Unione sovietica,approfittando della festa ebraica del Kippur(espiazione o perdono)attaccarono a sorpresa Israele.Il fattore sorpresa porto` in un primo momento l`esercito egiziano a penetrare in profondita` nel Sinai,mentre i siriani attaccavano le alture del&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Golan.Ma la migliore organizzazione logistica cielo-terra degli Israeliani isolo` le truppe corazzate egiziane nel deserto del Sinai;l`appoggio americano fece il resto. Proprio il decisivo aiuto americano agli israeliani indigno` il mondo arabo specialmente l`Arabia&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Saudita e i Paesi del golfo.Questi decretarono l`Embargo petrolifero verso gli Stati Uniti e verso tutto l`occidente.Le conseguenze non tardarono a farsi sentire,generando la prima grande crisi petrolifera della storia,il mondo occidentale&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;vide paralizzata la propria produzione industriale,dando inizio ad una fase di recessione economica.La crisi del 1973 fu aggravata anche dal fatto dei forti tagli alla produzione del greggio,portando il prezzo del petrolio quasi a quintuplicare.L a guerra &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;      &lt;/span&gt;del Kippur&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;fini` con l`intervento dell`ONU che impose il cessate il fuoco;l`anno successivo l`OLP fu dichiarata dagli stati arabi la legittima rappresentante del popolo palestinese e venne ammessa all`ONU come membro osservatore.L a guerra del Kippur aveva sostanzialmente decretato due aspetti:a)la superiorità` militare israeliana;b)l`importanza dell`arma del petrolio per l`economia dei paesi occidentali.La crisi petrolifera e le conseguenze recessive in occidente diedero forza all`azione diplomatica,tanto da impegnare ben tre presidenti americani,Nixon,Ford e Carter.Cosi` tra il 1978-1979 si arrivo` agli accordi di Camp David tra Egitto e Israele tra Sadat e Rabin.Entrambi gli Stati accettavano la risoluzione 242,territorio in cambio di Pace,l`Egitto riottenne la penisola del Sinai e riconobbe l`esistenza dello Stato di Israele(marzo 1979).Ma il mondo arabo non accetto`la clausola importantissima degli accordi di Camp David cioe` il riconoscimento dello Stato di Israele e pertanto l`Egitto venne espulso dalla Lega Araba,piu` tardi ,durante una parata militare,Sadat fu ucciso dalla fazione degli egiziani intransigenti,I Fratelli Mussulmani,da cui pare derivi l`attuale movimento palestinese di Hamas.In sostanza gliArabi non accettarono gli accordi di Camp David formando Il Fronte del Rifiuto.Due anni prima degli accordi di Camp David era iniziata la tragedia libanese:si ricordera`che in seguito a Settembre Nero una buona parte dei Palestinesi cacciata da Re Hussein dalla Giordania si era trasferita in Libano.Il Libano era abitato da popolazioni cristiano-maronite,con l`arrivo dei Palestinesi l`equilibrio politico oltre che demografico ne risultava alterato:si era formato una sorta di Stato nello Stato che porto` alla guerra civile, al sostanziale collasso dello Stato libanese.Inoltre la presenza dei Palestinesi in Libano serviva ad Israele per intervenire contro le loro basi da cui partivano incursioni e razzi contro le citta` di confine. .Israele approfitto` di una tale situazione per occupare tutto il Libano meridionale.La diplomazia intervenne, e in piena guerra civile e di fronte alla dissoluzione dello Stato,impose a tutti i gruppi armati di abbandonare il Libano.Gli effetti di una tale ingiunzione furono disastrosi in quanto lascio` i Campi profughi palestinesi sguarniti di gruppi combattenti di difesa.Partiti i combattenti palestinesi i Campi profughi vennero assaliti dalle milizie cristiano-maronite e furono massacrati oltre 1600 tra donne,vecchi e bambini,nei Campi di Sabra e Chatila e Borgja.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Negli anni `80 e precisamente nel 1984 Jasser Arafat&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;offri` la pace ad Israele in cambio della restituzione dei territori occupati e nel 1988 compi` due gesti di grande significato politico:riconobbe l`esistenza dello Stato di Israele e formo` in esilio un governo palestinese.Intanto nei territori occupati da Israele nella guerra dei Sei giorni del 1967 i Palestinesi iniziarono &lt;st1:personname productid="la Prima Intifada" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Prima" st="on"&gt;la Prima&lt;/st1:personname&gt; Intifada&lt;/st1:personname&gt;(La rivolta delle pietre),cioe` una lotta di resistenza combattuta per le strade per lo piu` da ragazzi.Israele a sua volta autorizzava l`insediamento dei coloni nei territori occupati.In questa situazione drammatica nel 1991 e1993 si ebbero due conferenze internazionali,la prima a Madrid e la seconda ad Oslo.Sostanzialmente le due conferenze ripresero le due Risoluzioni dell`ONU la 242 e la 338,cioe` Terra in cambio di pace.Secondo la prima risoluzione gli Israeliani avrebbero dovuto ritirarsi da tutti i territori occupati ed e` su questa base che si apri` la conferenza di Oslo che pero` venne respinta dai negoziatori palestinesi perche` conteneva clausole regressive rispetto al testo di Madrid:infatti veniva rinviata la soluzione del problema di Gerusalemme e degli insediamenti dei coloni ebraici,la formazione dello Stato palestinese e la sorte dei profughi palestinesi che ormai sommavano ad oltre 3 milioni.La lotta armata ripreseDi nuovo nel settembre del 1995 vennero formalizzati a Washington gli accordi di Taba che prevedevano l`estensione dell`autonomia a sei citta` della Cisgiordania e parzialmente di Hebron.Nello stesso tempo si faceva strada in Israele l`idea di una separazione fisica tra Israeliani e Palestinesi che ha dato luogo ad un blocco sempre piu` rigido dei territori occupati,la maggioranza dei Palestinesi rimasti nei territori occupati veniva no man mano sostituiti con lavoratori asiatici e dell`Est europeo.Venivano normalizzati i rapporti con &lt;st1:personname productid="la Giordania.La" st="on"&gt;la  Giordania.La&lt;/st1:personname&gt; situazione di stallo che si era venuta a creare non poteva che indebolire le forze di entrambi gli schieramenti favorevoli ad una soluzione pacifica:Arafat e il governo laburista israeliano.Il partito laburista perdeva consensi mentre si rafforzava &lt;st1:personname productid="la Destra" st="on"&gt;la Destra&lt;/st1:personname&gt; e il partito religioso.In questo clima maturo` l`uccisione ad opera di un giovane studente di estrema destra di Rabin.E in questa circostanza che va al potere Sharon che compie un gesto offensivo nei confronti degli Arabi&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;organizzando una marcia alla Spianata delle Moschee;questo gesto diede inizio alla nascita della 2^ Intifada.Alla morte di Arafat,il suo successore Abu-Mazen non sembra godere&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;necessari prestigio del suo predecessore e inoltre a Gaza le elezioni costituiscono una prova della sua debolezza:qui il Partito estremista di Hamas ha vinto le elezioni.La costruzione di un muro divisorio voluto da Scharon ha spinto la situazione al punto tale che il gruppo di Hamas ha intensificato il lancio sempre piu` massiccio di missili contro le citta` israeliane di confine come Sderoth e contro gli insediamenti dei coloni che per altro continua.L`uscita di scena di Sharon e la debole coalizione di governo di Olmert e di Livni di fronte alla avanzata della estrema destra di Nietanau ha spinto il governo, accusato di inerzia e in vista delle prossime elezioni e per non perdere consensi nel paese,a ordinare una vera e propria rappresaglia contro Hamas,Gaza e` stata violentemente bombardata dalla aviazione israeliana provocando una carneficina della popolazione civile.Allo stato attuale, nonostante la tregua unilaterale, non si vede un`ulteriore iniziativa volta a risolvere la spinosa questione palestinese.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-4079573036262470653?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/4079573036262470653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=4079573036262470653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4079573036262470653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4079573036262470653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/06/gli-ebrei-e-la-palestina.html' title='Gli Ebrei e la Palestina'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-397854782918223544</id><published>2009-04-18T05:29:00.001-07:00</published><updated>2009-06-09T01:16:58.680-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>LE INVENZIONI</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;&lt;br /&gt;Fornello solare, lavatrice a noci così la casa diventa "verde"&lt;br /&gt;Ecco le sette idee più ingegnose per coniugare utilità domestiche e minimo impatto ambientale di SARA FICOCELLI&lt;br /&gt;Casa pulita vuol dire anche risparmio e produzione di energia. In tutto il mondo, è un fiorire di concorsi, e quindi di idee. Ne abbiamo scelte sette molto innovative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fornello solare. A infilare il sole in una scatola non ci aveva mai pensato nessuno. C'è riuscito Jon Bohmer inventando Kyoto Box, il fornello a energia solare che gli è valso il primo premio del Climate Change Challenge 2009, il concorso per l'invenzione più "eco" organizzato dal Forum for the future. Il fornello (costo di realizzazione: 5 dollari) è di piccole dimensioni, produce calore grazie all'energia solare e sarà utilissimo a quei due miliardi di persone che vivono al limite della sopravvivenza e hanno il sole come unico patrimonio. Permetterà loro di disinfettare l'acqua e renderla potabile, riscaldarsi di notte e cucinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tessuto-luce. Energia rinnovabile protagonista anche nel progetto Portable Light, realizzato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) grazie a un'idea della scienziata Sheila Kennedy. Anche stavolta il principio è semplice, basato sull'integrazione di pannelli solari flessibili in stoffe e tendaggi in modo da creare energia gratuita e libera. Il progetto pilota, sviluppato con il contributo di architetti, antropologi, ingegneri e medici, è nato per risolvere le esigenze della popolazione indigena dell'area messicana della Sierra Madre, che non ha accesso all'elettricità. Il "tessuto solare" viene realizzato con semiconduttori che assorbendo la luce del sole la convertono in energia elettrica. Il risultato finale è un materiale leggero, portatile e morbido, capace di immagazzinare i raggi del sole e restituire luce, trasformandosi in una sorta di lampada nomade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le bici ricaricabili. E dopo l'energia solare tra i fornelli e nei tessuti, non poteva mancare quella per i mezzi di trasporto. Il sistema su due ruote Ubicycle, creato dall'agenzia di design Continuum, darà ai viaggiatori di Montreal (prima città in cui verranno distribuite le bici) un nuovo modo di percorrere la città, usando bici che all'occorrenza, grazie all'energia solare, diventano motorini ecologici. Per ricaricarle basterà appoggiarle alla rastrelliera. Bella invenzione: ma quante catene dovremmo mettere in Italia per evitare che qualcuno le rubi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le barche a energia termica. Scienziati dell'universitàdi Berkeley hanno anche messo a punto delle macchine acquatiche, dalle ridotte dimensioni, a propulsione solare "diretta", capaci di sfruttare la tensione superficiale dei liquidi. Queste minuscole "barche" sono realizzate in plastica e strisce di carbonio nanostrutturato: quando i raggi del sole vengono concentrati sul dispositivo, i nanotubi si riscaldano rilasciando energia termica anche alle molecole d'acqua che li circondano e provocando così una diminuzione della tensione superficiale. In assenza di ostacoli, l'oggetto riscaldato si dirige verso una zona a maggior tensione spostandosi sulla superficie del liquido. In poche parole, la barca naviga senza gettare una goccia di inquinamento nel mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stampante a caffè. Tra le materie prime rinnovabili però non c'è soltanto il sole. Anche gli avanzi di caffè possono essere riciclati e diventare ad esempio inchiostro per stampare documenti: questa la futuristica idea alla base della RITI Printer, una stampante ecologica dotata di una specie di bicchierino in cui versare gli avanzi di bevande scure (tè o caffè). E' stata ideata dal coreano Jeon Hwan Ju, che l'ha iscritta all'ultima edizione della Greener Gadget Competition. Il bicchierino va mosso a destra e sinistra manualmente e la bevanda viene depositata sul foglio, risparmiando all'ambiente, in una prospettiva di lungo periodo, tonnellate di agenti chimici non biodegradabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lavatrice a noci. Stesso discorso per la lavatrice E-Wash, creata dall'ungherese Levente Szabo, vincitore della quinta edizione dell'Electrolux Design Lab 07. Questo elettrodomestico piccolo e compatto ha capacità di carico e centrifughe uguali a quelle dei moderni apparecchi, solo che invece dei classici detersivi in polvere utilizza le "noci lavanti" dell'albero Sapindus mukorossi, il cui potere detergente è noto da millenni in India e Nepal. Il merito è tutto dei gusci, ricchi di saponina, una sostanza presente in percentuale minima anche nei prodotti industriali ma che in questo caso viene usata pura, si scioglie a contatto con l'acqua e funziona come un normale detersivo, per giunta anche disinfettante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acqua potabile eolica. Grazie alle energie rinnovabili è anche possibile ottenere acqua potabile dagli oceani senza dover ricorrere all'elettricità. Il progetto sviluppato dalla Universityof Technology di Delft, in Olanda, è riuscito nell'impresa sviluppando un mulino a vento a osmosi inversa, che pompa l'acqua salata utilizzando l'energia eolica e la porta dal mare alla membrana a osmosi, a una pressione di circa 60 bar. Il sale contenuto nella soluzione viene così rilasciato, rendendo possibile ricavare acqua dolce. Il mulino è in grado di produrre dai cinque ai 10 metri cubi di acqua al giorno, a seconda della capacità e della velocità del vento a disposizione, e i serbatoi permettono di conservare l'acqua anche per cinque giorni in situazioni di siccità estrema o di scarsità di vento. Le alternative per aiutare il pianeta dunque non mancano: basta avere la voglia di andarle a cercare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-397854782918223544?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/397854782918223544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=397854782918223544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/397854782918223544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/397854782918223544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/04/le-invenzioni.html' title='LE INVENZIONI'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-3377006271640892386</id><published>2009-04-09T02:20:00.001-07:00</published><updated>2009-06-09T01:17:46.907-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Cambiano i confini con la Svizzera</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;Le linee stabilite nel 1861 andranno modificate in base al movimento dei ghiacci sulle vette. Il Parlamento autorizzerà una commissione mista per definire la nuova frontiera di VINCENZO NIGRO&lt;br /&gt;Per millenni la natura ha imposto la sua legge all'uomo. Poi l'uomo ha iniziato a modificare la natura, a imporre che le sue ragioni contribuissero a modificare il mondo. Spostando il corso dei fiumi, bucando le montagne, rimuovendo o costruendo intere isole. Ogni tanto la natura si vendica, e impone all'uomo di cambiare molte cose. Anche i confini tra gli Stati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siccome per cambiare i confini bisogna modificare i trattati, adesso la natura cambia le Leggi degli Stati, quelle votate dai Parlamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia e Svizzera si preparano a cambiare i loro confini perché il riscaldamento climatico sta sciogliendo i ghiacciai. E in alta quota, se cambiano i profili dei ghiacciai, cambiano le linee che dividono uno Stato dall'altro. Tutti sanno che i ghiacciai si ritirano, si riducono: l'allarme però deve essere serio se perfino le burocrazie svizzera ed italiana chiedono ai governi di modificare i trattati che fissano i confini. Significa che la commissione tecnica mista dell'Istituto Geografico Militare di Firenze e quella della "Swisstopo", l'agenzia cartografica federale di Berna, hanno accertato che la riduzione dei ghiacciai è talmente cospicua che i confini legali non corrispondono più alla realtà. E per questo il Parlamento italiano, su proposta del ministro degli Esteri Franco Frattini, si prepara ad autorizzare la commissione mista a fare il suo lavoro di rettifica. "Una volta i confini si stabilivano con le armi, oggi con gli esperti", dice all'AdnKronos il relatore del disegno di legge Franco Narducci, deputato del Partito democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capo dei tecnici italiani è il generale Carlo Colella, comandante dell'IGM di Firenze. "Negli Anni Settanta io cambiai un altro confine tra Italia e Svizzera, quello di Brogeda", dice l'ufficiale, "ma fu un cambiamento dovuto all'uomo, per costruire l'autostrada Como-Lugano fu deviato il corso di un torrente". Adesso sono i ghiacciai a imporre le modifiche: "Sul Plateau Rosà del Monte Cervino, sul Monte Rosa, sul Pizzo Bernina il ghiaccio è calato molto". Se il confine è sulla displuviale del ghiacciaio, quando il ghiaccio scende la displuviale sul terreno si sposta anche per decine di metri. "Con la Svizzera i confini non erano mai cambiati, praticamente sono quelli riconosciuti dalla Costituzione italiana del 1861", dice il generale Colella: "Adesso sembratutto in movimento, tutto potrebbe essere diverso".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-3377006271640892386?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/3377006271640892386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=3377006271640892386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3377006271640892386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3377006271640892386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/04/cambiano-i-confini-con-la-svizzera.html' title='Cambiano i confini con la Svizzera'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-9220448105039576989</id><published>2009-03-23T05:42:00.001-07:00</published><updated>2009-06-09T01:17:57.253-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Appennino, i torrenti inghiottiti dagli scavi dell'Alta velocità</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;Viaggio nel Mugello dove il sistema idrico è stato distrutto e le falde sono precipitate di centinaia di metri. Dove un tempo proliferavano trote, gamberi e vegetazione protetta ora ci sono solo profondi canyon dall'inviato PAOLO RUMIZ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAN PIERO A SIEVE - Non servono sismografi per capire dove passa il tunnel dalla Tav tra Bologna e Firenze. Basta seguire una traccia di foreste rinsecchite, alvei vuoti, macerie. Persino i cinghiali rifiutano di vivere lassù. Sopra la "grande opera" esiste una scia di "grandi disastri" che la segnala fedelmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'abbiamo percorsa, verso Nord, e per capire ci è bastata la parte toscana. Il Mugello, snodo cruciale dello scavalco appenninico. I danni li hanno appena quantificati i giudici: 150 milioni di euro solo per lo smaltimento abusivo dei terreni di scavo. Poi vengono i cantieri abbandonati, le cave e le frane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peggio è il sistema idrico distrutto: per ripagarlo non basterebbe una mezza finanziaria. Fra 750 milioni e un miliardo 200 milioni, per ventidue minuti di viaggio in meno. Spariti o quasi 81 torrenti, 37 sorgenti, 30 pozzi, 5 acquedotti: in tutto 100 chilometri di corsi d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le cifre non sono niente. Per farsi un'idea bisogna sentire il tanfo polveroso della montagna morta. Rifare i sentieri della Linea Gotica, tra i rovi, come in guerra. Solo che stavolta i danni non li hanno fatti i generali ma gli ingegneri, che possono essere peggio. Le ferite delle bombe si rimarginano. Queste restano per sempre. Siete avvertiti: non siamo di fronte a un evento naturale, ma a qualcosa di biblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tace la valle del torrente Carzola. Niente più uccelli. La falda è precipitata di trecento metri e la montagna è sotto choc idrico. Ha piovuto tutto l'inverno, ma le conifere sono morte, le querce moribonde. C'erano salmoni, trote, gamberi: ora più nulla. Un catastrofe come il Vajont, ma alla rovescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polvere, silenzio. Nel canyon si spalanca una finestra di servizio. È sguarnita, potrebbero entrarci uomini e bestie. Cento metri sotto, il tunnel che ha inghiottito tutto. I tecnici ricordano quando avvenne. Esplose un getto da 400 litri al secondo a tredici atmosfere. Da allora, anche se in superficie la valle scende a Nord, le falde scaricano a Sud, verso Firenze. E del Mugello a secco chi se ne frega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Chiarini, 30 anni, ingegnere ambientale, è cresciuto sui fiumi e, quando il Carza sparì di colpo un giorno di febbraio di 11 anni fa, fu il primo ad accorgersene. Corse in Comune ad avvertire, ma gli risposero giulivi: "Per forza, non è nevicato". Capì subito che l'unica acqua che interessavagli italiani era quella del rubinetto, e fece l'unica scelta possibile: combattere da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora Paolo ha battuto ogni rigagnolo e raccolto dati. Oggi ci fa da guida su questa strada partigiana. A Campomigliaio c'era la piscina naturale dei fiorentini. Poi è arrivata la talpa maledetta che ha "impattato" la falda e oggi sul greto resta solo un ridicolo cartello "Divieto pesca" e, a monte, uno scolo fognario a secco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Carlone era il paradiso dei pescatori. Oggi è ingombro di bungalow dai vetri rotti, rottami, tubi, cisterne, caterpillar arrugginiti. Su un muro, la scritta "Ciao, è stato bello". Sotto, un torrente in agonia. Ma a monte è peggio. Una strada bianca in mezzo a una foresta sbiadita, fiancheggiata dai tubi che fino a ieri hanno pompato acqua per tenere in vita il torrente. Una finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopra, una montagna di rocce intrise di asfalto collante, oli e bitumi. Quando piove, la morchia scola sulla vasca di captazione del comune di Vaglia, che raccoglie la poca acqua. Purissima, era, da imbottigliare senza filtro. Tutto quel materiale poteva essere reimpiegato nel tunnel, come in Svizzera nella galleria del Gottardo. Qui invece s'è portato tutto in superficie. E nel buco hanno portato ghiaia fresca, aprendo decine di cave inutili sul monte. Ecco perché la Tav è costata il quintuplo del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A San Piero a Sieve la ferrovia veloce esce a palla di fucile e s'infila sotto l'autodromo del Mugello. Siamo nel cuore della conca, l'Appennino perde asprezza, l'orrore diventa bucolico. Tra le fattorie il torrente Bagnone è scomparso. Poco in là, anche il Bosso. Nove anni fa le sorgenti saltarono tutte assieme, ricorda l'avvocato Marco Rossi che segue le cause civili. "Quando sparì il torrente la gente pensò che sarebbe tornato. Invece non tornò. Finita. Arrivarono le autobotti. Poi il disseccamento salì fino a Farfereto e Striano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Sergio Pietracito hanno fatto di tutto. Gli hanno tolto l'acqua per gli animali, fatto franare il bosco, aperto crepe in casa, semidistrutto i frutteti con le polveri, terremotato il sonno con esplosioni, ventole al massimo, bip di cicalini, fischio di allarmi, rombo di tir in retromarcia. Poi, a cantiere chiuso, gli hanno ripristinato i terreni con zolle miste a cemento, plastica e ferri arrugginiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietracito ha speso 30 mila euro in avvocati, senzaaiuto degli enti locali. L'italiano è solo davanti al potente. Lui non molla, ma molti altri sono stanchi. Sanno che, più dei danni, sono i processi a mangiarti la vita. Finisce che sei tu a dover pagare. La politica cala le brache: è già tanto se i sindaci sono riusciti a farsi dare il tracciato della galleria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risaliamo verso il Giogo della Scarperia. Ormai è un "trek" nella devastazione. Conifere moribonde, castagni in sofferenza. Fra un mese gli animali scapperanno anche da qui. A Lugo hanno visto "i caprioli scendere a valle per bere dai sottovasi dei giardini". Non era mai successo prima del 2006, quando la Tav ha smesso di pompare acqua "finta" in quota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il crinale, il versante del Santerno ci sbatte davanti l'ultimo sacrilegio. Sul lato della Sieve avevamo censito pozzi defunti col nome di santi e beati. Qui, nell'abbazia di Moscheta, succede di peggio. Hanno rubato l'acqua santa. La pieve, per riempire il suo secolare abbeveratoio rimasto a secco, deve farsi sparare acqua da Fiorenzuola. Sempre per quei maledetti ventidue minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre si spalanca un abisso dantesco, il canyon chiamato Inferno. Era il top del Mugello, segnato su tutte le guide. Trote, gamberi, muschi. Sopra, il sentiero dove un tempo Dino Campana andava a Firenze incontrando bande di musicanti e pescatori di fiume. Oggi si cammina a secco tra massi enormi e smerigliati, segno della sacra potenza uccisa dall'uomo. Chi pagherà tutto questo? Quale nazione chiederà il conto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fiume infernale si butta nel Santerno, dove s'apre il cratere della colossale stazione intermedia della Tav. Intorno, la devastazione. Novanta cave. Novanta cicatrici. Ed è solo il preludio dell'ultima è più spaventosa ferita. La più lontana, la meno visibile. La condanna, esecuzione e morte del torrente Diaterna, con la doppia sorgente biforcuta sotto il Sasso di San Zanobi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si procede solo a piedi, tra ghiaie terribili, guadi algerini, qui nell'Italia di mezzo a fine inverno. Tre anni fa Chiarini vide e fotografò vasche piene di pesci putrefatti. Da allora è morte biologica. Querce cadute, polvere, vento, lucertole. Sotto, la galleria spara la sua traiettoria in un fondale umido carico di bitumi. Qui sopra, il biancore abbacinante di un greto. La frazione di Castelvecchio - sopra l'ultima finestra della Tav in terra toscana - ha perso il suoacquedotto nel '98. Ora vorrebbero costruire un invaso per compensare lo scippo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per metterci quale acqua? Con quale canalizzazione? Cementificando gli impluvi? Ricoprendoli di resine? Coprendo lo scempio con uno scempio ulteriore? La parola catastrofe non basta.&lt;br /&gt;Il viaggio è finito. "Cosa ci riserva il futuro Dio solo sa" brontola Piera Ballabio, della Comunità montana del Mugello. "Con la nuova legge sulle grandi opere, i Comuni avranno ancora meno voce in capitolo. Siamo vicini a una militarizzazione del territorio. Alla faccia del federalismo".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-9220448105039576989?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/9220448105039576989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=9220448105039576989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9220448105039576989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9220448105039576989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/appennino-i-torrenti-inghiottiti-dagli.html' title='Appennino, i torrenti inghiottiti dagli scavi dell&apos;Alta velocità'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-1610692094151697625</id><published>2009-03-23T05:21:00.001-07:00</published><updated>2009-06-09T01:18:08.991-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>TATA: LANCIA ''NANO'', CON 2 MILA DOLLARI L'AUTO PIU' ECONOMICA AL MONDO</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;(ASCA-AFP) - Mumbai, 23 mar - Tata Motors lancia l'auto piu' economica al mondo, chiamata Nano. La nuova vettura costa appena 100 mila rupie, pari a circa 2 mila dollari. Tata punta alla middle class dell'India. La domanda dovrebbe essere ben superiore all'offerta che per il primo anno sara' tra 30 e 50 mila auto in attesa del completamento del nuovo stabilimento nell'ovest dell'India.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-1610692094151697625?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/1610692094151697625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=1610692094151697625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1610692094151697625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1610692094151697625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/tata-lancia-nano-con-2-mila-dollari.html' title='TATA: LANCIA &apos;&apos;NANO&apos;&apos;, CON 2 MILA DOLLARI L&apos;AUTO PIU&apos; ECONOMICA AL MONDO'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-9073379787552716600</id><published>2009-03-13T01:00:00.001-07:00</published><updated>2009-06-09T01:18:37.143-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie'/><title type='text'>Paura in orbita, rottami spaziali troppo vicini alla Iss. Allarme rientrato</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;L'allarme è rientrato, la situazione a bordo della stazione è tornata alla normalità. Ci sono stati momenti di apprensione. L'impatto di questo seppur piccolo frammento avrebbe potuto causare conseguenze catastrofiche; per fortuna tutto è tornato alla normalità". Lo ha detto al Tg1 l'astronauta Roberto Vittori, che ha partecipato a due esperienze spaziali nel 2002 e 2005, le missioni Marco Polo e Eneide.&lt;br /&gt;"La stazione spaziale - ha ricordato Vittori - è un ambiente particolare: siamo al di fuori dell'atmosfera, lontani da tutto e da tutti. La vita quotidiana al di fuori della stazione ti porta a non pensare a quelle situazioni potenziali di crisi che potrebbero esplodere in qualunque momento. Quando l'emergenza suona a bordo - aggiunge l'astronauta - l'equipaggio indossa la tuta, uno scafandro che protegge i cosmonauti e poi di corsa si va nella scialuppa di salvataggio la Soyuz". Quanto al rischio di impatto con i detriti spaziali Vittori ha detto che ciascun detrito è un frammento piccolissimo: "Sono come microproiettili che viaggiano a 8 chilometri al secondo e rischiano di colpire la struttura della stazione causando la perdita della pressione. Nello spazio il numero di detriti è percentualmente una quantità infinitesimale; eppure la probabilità statistica fa si che la Nasa continuamente li tiene sotto controllo".&lt;br /&gt;La cronaca&lt;br /&gt;I 3 astronauti hanno ricevuto l'ordine di prepararsi all'evacuazione della stazione spaziale per il pericolo di collisione con detriti vaganti nello spazio. Ne ha dato notizia la Nasa La decisione era stata presa perchè il pattume spaziale, nello specifico un pezzo di un motore di un satellite, è troppo vicino per una manovra di evasione dell'Iss. L'equipaggio ha preso posto nel modulo Soyuz isolandosi dal resto della stazione ed è pronto a sganciarsi in caso di pericolo. I tecnici della Nasa hanno avuto paura, in caso di impatto, di un'improvvisa depressurizzazione della stazione spaziale con evidenti disatrose conseguenza.&lt;br /&gt;Tutto bene dallo spazio&lt;br /&gt;Chiudere tutte le paratie che isolano i moduli della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e mettersi al riparo all'interno della navetta d'emergenza Souyz, ancorata alla "pancia" della stazione orbitale non è una novità per I tre membri dell'equipaggio. Oggi, però, non è stata un'esercitazione, anche se tutto è finito bene.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-9073379787552716600?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/9073379787552716600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=9073379787552716600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9073379787552716600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9073379787552716600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/paura-in-orbita-rottami-spaziali-troppo.html' title='Paura in orbita, rottami spaziali troppo vicini alla Iss. Allarme rientrato'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-279942310423115709</id><published>2009-03-09T12:44:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T01:18:48.860-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>"Benefici politici !"</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt; La pensione in anticipo, l'auto blu, l'indennità che migliora la vita: radiografia del Palazzo. Dove tutto costa meno ed è più facile&lt;br /&gt;Nel Belpaese dei privilegi quell'extra che rende diversi&lt;br /&gt;di ANTONELLO CAPORALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un anno orribile questo, l'ha garantito ieri Giulio Tremonti. La fila dei disoccupati agli angoli delle fabbriche misura oramai esattamente la distanza che separa la moltitudine, di ogni ceto, razza, lingua e religione, dagli eletti. Segno dei tempi è il ragù politico, il piatto di pasta servito alla buvette dei senatori il cui costo - collassato a un euro e cinquanta centesimi per deliberata e generosa scelta del gestore del catering - è stato fatto subito risalire dal presidente del Senato a un euro e ottanta, più in linea e rispettoso dei sentimenti dell'opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una parola, una sola, che pone alcuni lavori fuori dal comune, li innalza e li tonifica: il privilegio. L'extra che cambia il corso della busta paga, consola la vita anche quando è sul punto di finire. E produce quel miracolo che appunto si definisce privilegio, frutto del diritto che cambia natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ha un prezzo. Il silenzio, per esempio. Stare zitti è una fatica e ha il giusto costo. E morire, oltre al dolore inconsolabile, comporta una serie infinita di pratiche e di cerimonie che vanno obbligatoriamente fatturate. L'Iva, la maledetta Iva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premio alla carriera. Una questione a parte, senza volere entrare nel merito del tema che qui lambisce la terra e il cielo, è il pacchetto dei premi fine vita. Apriamo parentesi. Prima della morte, ma forse più dolorosa di essa, c'è la fine della carriera politica, la fine dei sogni e della gloria. Il politico che lascia ottiene un vitalizio. Lo dice la parola stessa: il vitalizio non è la pensione e quindi lo si può raccogliere, a certe condizioni, anche da giovani. E' qualcosa di diverso e, stando all'etimo, sicuramente di vitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Martusciello a soli 46 anni ha lasciato Montecitorio. Per quattordici anni di fila ha servito le Istituzioni e Forza Italia. Se riscatta quattro anni di contributi può godere di un vitalizio formidabile: 7.958 euro (lordi) mensili. E il 49enne Alfonso Pecoraro Scanio, 16 anni trascorsi a Montecitorio, con un minimo riscatto raggiunge il traguardo degli 8.836 euro (lordi) in tasca, senza temere i nuovi ricalcoli pensionistici, il famigerato scalone, espressione che indica ancora lavoro e ancora per tanti anni per i sessantenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al vitalizio, conquistato calcando la scena, a fine carriera si aggiungeun affidamento in danaro a titolo di "solidarietà" o di "reinserimento sociale". L'assegno è pari all'80 per cento dell'indennità per il numero degli anni in cui ha frequentato il Potere. Ti hanno cacciato dal Parlamento e ora? L'anziano Armando Cossutta ha ottenuto 345.600 euro, per esempio. Il più giovane Clemente Mastella 307.328 euro. Proprio Mastella, causa licenziamento, ha raccolto il dovuto: vitalizio (9600 euro lordi mensili) e assegno di solidarietà. Ma il reinserimento sociale non è riuscito, Clemente ha vagato meno di un anno e sta per tornare nel punto esatto da dove era partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indennità funeraria. Trombato e premiato perciò. L'indennità, e qui entriamo in una speciale categoria, accompagna la vita del vivo e permette di dare sollievo ai familiari qualora il de cuius abbia davvero deciso di smettere e per sempre. In Veneto si chiamava indennità funeraria. In Sicilia, forse per non dare nell'occhio, la tipologia si è classificata più proletariamente come "sussidio di lutto". Così, il deputato palermitano Giovanni Ardizzone non ha fatto mistero di aver avuto una qualche perplessità anche di natura scaramantica allorché, nel corso del suo mandato di questore dell'Assemblea siciliana, si è trovato a firmare un paio di provvedimenti che erogavano "sussidi di lutto". E ha scoperto, dopo aver chiesto delucidazioni, che nella ricca e antica collezione di decreti del consiglio di presidenza dell'Ars c'è un atto che concede una somma fino a 5 mila euro per le spese relative a funerali di deputati in carica o cessati dal mandato. Soldi ovviamente destinati alle famiglie del caro onorevole estinto. Se l'è cavata magnificamente Ardizzone: "Cosa dire? Noi parlamentari siamo previdenti: pensiamo al nostro futuro. Anche dopo la morte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007 per i "sussidi di lutto" in Sicilia sono stati spesi 36.151 euro. In Veneto non si sa, ma il presidente del consiglio regionale, il leghista Marino Finozzi, interrogato sul triste tema del trapasso, ebbe come un sobbalzo e sinceramente rispose: "Io penso che un contributo pubblico alle spese di funerale per una persona che ha speso 10, 15 o più anni della vita per servire le istituzioni e i cittadini non sia un grande scandalo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tocchiamo ferro e badiamo al presente. È un'ora grave, la recessione economica sta travolgendo consuetudini quasi secolari: il Quirinaleha detto addio a 37 corazzieri (da 260 passeranno a 223) le senatrici hanno visto abolito il loro assegno per il parrucchiere, un bonus mensile di 150 euro. "Sono ancora piccole cose", hanno scritto i senatori questori. Piccole ma che danno il segno di un'era nuova, e dei sacrifici che attendono davvero tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsia preferenziale. Le piccole cose si fanno poi grandi col crescere delle responsabilità. Conoscete un privilegio più tondo ed esibito di una guida contromano? Il comune di Palermo ha deliberato che i politici, di ogni risma e colore, debbano essere agevolati nel loro movimento. Viaggeranno in corsia preferenziale, ridurranno a una legittima concessione contromano l'attesa di far presto e bene. Ogni cosa al suo posto e ogni responsabilità al livello che merita. Il 22 agosto scorso una circolare di palazzo Chigi ha riclassificato le urgenze e le potestà mutando nel profondo le condizioni del passaggio aereo di Stato. Romano Prodi aveva incautamente ristretto il numero dei beneficiati obbligando persino fior fiore di ministri a giustificare la propria richiesta di volare alto e bene. Silvio Berlusconi ha ricondotto la spesa nei suoi limiti fisiologici: qualche milione di euro in più si spenderà, e però vuoi mettere la resa? Efficienza e velocità per tutti. Quindi tutti imbarcati: premier e consiglieri, ministri e viceministri, persino sottosegretari. Quando e come chiedono, facendo attenzione solo alle coincidenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo del silenzio. Bisogna capirsi - e una volta per tutte - dove finisce il privilegio e dove inizia il dovere. L'obbligo per esempio di tenere la bocca cucita. Quando i capi dei servizi segreti Emilio Del Mese, Niccolò Pollari e Mario Mori hanno lasciato il comando, l'Espresso - curioso - fece due conti sulla liquidazione straordinaria che avrebbero ricevuto: la fissò in un milione e ottocentomila euro. Tra le tante voci che avrebbero prodotto una pensione da favola (circa 31 mila euro lordi al mese) per una carriera quarantennale davvero straordinaria bisognò tener conto anche del tributo a una vita pericolosa e soprattutto silenziosa. Allo stipendio si aggiunge infatti, per chi opera nei servizi, un'indennità particolare di funzione che, tra gli addetti, viene definita "indennità di silenzio" e quasi raddoppia l'emolumento base. Voce che poi, alla fine della carriera, viene conteggiataper la quiescenza. Silenzio d'oro, compenso perpetuo. Ma è un trattamento riservato unicamente ai capi. I sottoposti, al momento della pensione, non si portano dietro quella ricca indennità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi tempi moderni hanno anche impresso un'autentica accelerazione allo scambio di idee e di proposte. Con internet tutto si è fatto non solo più semplice ma straordinariamente veloce. E sia il Senato che la Camera consegnano a ciascun eletto, ad ogni inizio di legislatura, hardware e software necessari. Il parlamentare riceve il suo computer (che a fine mandato conserverà) in modo che ovunque si trovi, ovunque, sia nella condizione di lavorare. Qualche mese fa la signora Anna, disperata, (tre figli minorenni e senza lavoro) ha scritto una mail a tutti i parlamentari e ha invocato aiuto. Anna non esisteva e la sua disperazione era finta. Era un modo per testare l'apparato tecnologico in dotazione. Dal momento dell'invio al momento della lettura della mail sono trascorse in media due settimane. Il 42 per cento dei senatori aveva però e purtroppo la casella di posta piena. Alla signora Anna hanno alla fine risposto in 26 che, su 994 destinatari, rappresenta il 2,7 per cento. Non male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auto blu e super autista. A ciascuno il suo e ad alcuni autisti, per esempio, una retribuzione maiuscola, calcolata sul giusto: il rischio, la velocità, la fatica di guidare anche di notte. Di pochi giorni fa la notizia che la Camera dei deputati ha riconosciuto, dopo una annosa vertenza, il secondo livello retributivo ai suoi autisti. Porterà a 10.164 euro la retribuzione mensile lorda (dopo 35 anni di lavoro) a chi conduce l'auto blu. Più di quattromila euro netti al mese. Tre autisti dell'Atac ci vogliono per farne uno della Camera. Ma il Parlamento è un mondo a parte, non fa testo. Un bravo barbiere, se riesce a imboccare il portone di Montecitorio, supera in progressione e di molto lo stipendio di un magistrato d'appello (fermo a 98mila euro l'anno), e un operaio specializzato (tubista, elettricista) se ha la ventura di lavorare alla Camera è sicuramente nella condizione di raggiungere e superare lo stipendio di un professore universitario, persino di un cattedratico barone. Alla Camera ogni cosa ha costi elevatissimi, e persino le spese minute diventano mostruose: l'anno scorso 650 mila euro sono volati via proprio per la minutaglia, le spese vagabonde.&lt;br /&gt;Ma lì anche gli appendiabiti e chissà quale altro accessorio dei guardaroba (giacché le guardarobiere sono pagate a parte) sono valsi nell'ultimo bilancio un accantonamento monstre: 205 mila euro. Disse Goffredo Bettini, al momento di metter piede a Montecitorio: "Mio padre mi ha lasciato ricco. Sono diventato assai meno ricco quando per anni, come segretario del Pci di Roma non ho preso lo stipendio. Tuttavia il mio partito mi ha restituito i privilegi eleggendomi prima alla Regione e poi in Parlamento". Privilegiato, esatto. Tra le cento carezze parlamentari anche una voce destinata alla lingua, a parlar bene e a farsi intendere meglio. Per la formazione linguistica ai deputati investiti nel 2008 900mila euro. In Parlamento si parla, nevvero?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-279942310423115709?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/279942310423115709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=279942310423115709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/279942310423115709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/279942310423115709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/benefici-politici.html' title='&quot;Benefici politici !&quot;'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6496607227647766428</id><published>2009-03-03T04:13:00.000-08:00</published><updated>2009-06-09T01:19:01.060-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>L'allarme dell'Independent "Nuove centrali più pericolose"</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;E in Italia monta la protesta contro l'accordo sul nucleare siglato dal governo con la Francia&lt;br /&gt;ROMA - In caso di incidente, le centrali nucleari di nuova generazione sono più pericolose dei vecchi impianti che dovrebbero sostituire. A mettere in luce questo rischio è un'inchiesta del quotidiano britannico The Independent. Il giornale prende in esame i nuovi Epr (European pressurised reactors), i nuovi reattori che verranno costruiti in Gran Bretagna, ma anche in Italia, dopo l'accordo siglato oggi da Berlusconi e Sarkozy. Intanto, monta la protesta delle organizzazioni ambientaliste, da Greenpeace a Legambiente, contro il ritorno al nucleare. E le voci dissonanti si fanno sentire anche dall'opposizione, dal Pd a Prc, mentre i verdi si dicono "pronti a un referendum".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La denuncia dell'Independent. Il quotidiano britannico cita alcuni documenti di natura industriale che provengono anche dalla azienda francese Edf, la stessa che ha appena sottoscritto un accordo con Enel. Studi che segnalano che il rischio di incidenti con queste nuove tecnologie è sì più basso, ma, nel caso avvenga una fuoriuscita di radiazioni, questa sarebbe più consistente e pericolosa che non in passato. Tra i documenti esaminati, "ce n'è uno secondo cui le perdite umane stimate potrebbero essere doppie".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Finora questo tipo di centrali è stato generalmente considerato meno pericoloso di quelli attualmente in funzione perché dotato di maggiori misure di sicurezza e in grado di produrre meno scorie - argomenta il quotidiano - ma le informazioni contenute nei documenti da noi consultati dimostrano che in effetti producono una quantità di isotopi radiattivi di gran lunga maggiore tra quelli definiti tecnicamente 'frazioni di rilascio immediato', proprio perché fuoriescono facilmente dopo un incidente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proteste in Italia. Secondo Legambiente l'accordo firmato oggi è "pericoloso e miope": "Tutti gli studi internazionali - afferma l'organizzazione - mostrano che il nucleare è la fonte energetica più costosa e rimane aperta la questione delle scorie e della sicurezza''. Greenpeace, invece, mette l'accento sul fatto che l'accordo è "a tutto vantaggio di Sarkozy, che sta cercando di tenere in piedi l'industria nucleare francese", ma ''non offre all'Italia nessuna garanzia di maggiore indipendenza energetica - tecnologia e combustibile arrivano dall'estero - ed è anzi contro gli obiettivi europei di breve termine''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullastessa linea anche Ermete Realacci, Pd, secondo cui ''Sarkozy punta sui fondi pubblici italiani per sostenere l'industria nucleare francese" mentre in tempi di crisi sarebbe "meglio puntare sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili". Per il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, il ritorno al nucleare è "semplicemente una follia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esponente dei Verdi, Paolo Cento, avverte: "Siamo pronti a valutare tutte le azioni politiche e di lotta, compreso il referendum". "D'altronde - ricorda Cento - proprio con un referendum, i cui effetti sono ancora validi dal punto di vista giuridico, il 62% degli italiani decise di far uscire l'Italia dal nucleare dopo la tragedia di Chernobyl". "Il nostro premier ha firmato accordi con la Francia per la creazione di quattro centrali nucleari senza che il parlamento abbia ancora approvato le relative leggi'', osserva invece Fabio Evangelisti, vice presidente del gruppo dell'Idv alla Camera.&lt;br /&gt;A settembre, molto tempo prima di questo accordo, quando il ritorno al nucleare era solo una proposta dell'attuale governo, la lista civica nazionale ' Per il bene Comune', sensibile alle problematiche ambientali e al benessere dei cittadini, ha lanciato una petizione on line 'No Nucleare' sul sito www.perilbenecomune.org Raccogliendo numerose adesioni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6496607227647766428?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6496607227647766428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6496607227647766428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6496607227647766428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6496607227647766428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/lallarme-dellindependent-nuove-centrali.html' title='L&apos;allarme dell&apos;Independent &quot;Nuove centrali più pericolose&quot;'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-3937234510462135888</id><published>2009-03-02T08:07:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:19:19.257-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>COMPUTER: IL 2009 SARA' ANNO NERO, PREVISTO CALO VENDITE DELL'11,9%</title><content type='html'>&lt;span style="  FONT-WEIGHT:Normal;font-family:Arial;font-size:10pt;"&gt;(ASCA-AFP) - Washington, 2 mar - Le vendite di personal computer nel mondo scenderanno nel 2009 a 257 milioni di unita', con un calo dell'11,9%, il peggiore nella storia dell'industria del settore. Lo rivela uno studio della societa' di ricerche di mercato Gartner, secondo il quale il crollo delle vendite sara' piu' o meno equamente diviso fra mercati emergenti (-10,4%) e quelli cosiddetti ''maturi'' (-13%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Anche l'industria del Pc dovra' affrontare la crisi globale, con gli utenti che saranno costretti ad allungare la vita dei propri apparecchi'', si legge nel rapporto Gartner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A salvare il settore ci sono ancora i mini-notebook, che nel 2009 dovrebbero essere acquistati in 21 milioni di esemplari, contro gli 11,7 del 2008.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-3937234510462135888?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/3937234510462135888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=3937234510462135888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3937234510462135888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3937234510462135888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/03/computer-il-2009-sara-anno-nero.html' title='COMPUTER: IL 2009 SARA&apos; ANNO NERO, PREVISTO CALO VENDITE DELL&apos;11,9%'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-8269613516117344643</id><published>2009-02-23T06:58:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:19:30.787-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><title type='text'>Da Londra a discarica africana viaggio illegale del televisore</title><content type='html'>Greenpeace l'ha seguito col Gps. L'indagine è durata tre anni e conferma il giro di affari degli scarti inquinanti e tossici prodotti in occidente&lt;br /&gt;di MARCO GRASSO &lt;br /&gt;( &lt;a href="http://www.republica.it/"&gt;www.republica.it&lt;/a&gt;)&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Una Gomorra in versione anglosassone porta alla luce quello che molti sospettavano, pur senza conoscerne l'esatto meccanismo: lo smaltimento illegale dei rifiuti è un problema globale e riguarda molti Paesi ricchi che usano il sud del mondo come una discarica abusiva, in sfregio alle leggi europee. Un'indagine di Greenpeace, portata avanti in collaborazione con il quotidiano The Independent e l'emittente Sky News, ha tracciato il percorso di un televisore rotto attraverso un sistema satellitare. L'apparecchio, che per legge non avrebbe potuto uscire dalla Ue, ha invece percorso un viaggio di 4500 miglia, dal porto Tilbury nell'Essex, fino a Lagos, capitale della Nigeria, dove l'équipe lo ha recuperato prima che finisse in un sito a cielo aperto, che accoglie ogni giorno montagne di scarti del mondo occidentale&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-8269613516117344643?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/8269613516117344643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=8269613516117344643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8269613516117344643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8269613516117344643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/02/da-londra-discarica-africana-viaggio.html' title='Da Londra a discarica africana viaggio illegale del televisore'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-8912442780115107429</id><published>2009-02-22T13:38:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:19:49.146-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>La gara di chi svaluta di piu'</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="border-collapse: collapse;  font-family:Arial;"&gt;(ASCA-SALEX) - Roma, 19 feb - Dopo la Tarp1 (troubled asset relief program), presentata da Bush prima della scadenza del proprio mandato, la Tarp2, presentata da Obama poco dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, ecco che sempre dagli States, arriva la Horp1 (in un perverso gioco di sigle, anche noi ne inventiamo una) ovvero la Home owners Relief Program.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano in questione e' di 75 miliardi di dollari e dovrebbe aiutare i possessori di case ad uscire dall'empasse legata alla caduta dei prezzi del settore immobiliare e dalle difficolta' economiche (in Usa si perdono 500 mila posti di lavoro al mese circa) di molti di coloro che ne hanno il possesso dovendo pagare pero' una sostanziosa rata del mutuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma prevede un aiuto in termini di abbassamento dei tassi di interesse (ma sotto zero non possono andare) e di incentivi nei pagamenti dei ratei. In sostanza l'amministrazione Obama cerca di sostenere sia i prestatori di denaro (Tarp) ovvero gli Istituti di Credito, ma anche i possessori di case che devono sostenere gli Istituti con le rate del mutuo. L'America sembra diventata quindi la Croce Rossa o in alternativa, una Societa' di mutuo soccorso dove l'attivita' principale e' divenuta quella di stampare sempre piu' dollari (secondo il principio ''tanto con questa crisi l'inflazione dove vuoi che vada'') per sostenere un sistema che da solo non sembra piu' reggersi in piedi. Speriamo che tutto vada secondo i piani, altrimenti.....Che Dio ce ne scampi. I dati di ieri del resto, sono apparsi come un fulmine a ciel sereno e hanno riportato con i piedi per terra coloro che pensavano che non fossimo lontani dalla fine della discesa. I nuovi permessi di costruzione sono scesi del 4.8% (521.000 contro 549.000 e consensus a 525.000) mentre i nuovi cantieri sono crollati (da 550 000 a 466.000 e consensus a 529.000) del 18%. Dell'Europa abbiamo parlato ieri, con tutte le conseguenze possibili di una estensione della crisi nell'Europa dell'Est, con possibili effetti devastanti sulla credibilita' dell'Unione. Ieri il Commissario Almunia ha parlato delle azioni che l'Unione Europa prendera' verso quei paesi che hanno sforato il rapporto del 3% del deficit/Pil e nella conferenza stampa ci sono stati momenti i cui la comicita' sembrava prendere il sopravvento. Ebbene nei confronti di Irlanda, Grecia, Portogallo e Spagna si avviera' la procedura sanzionatoria, mentre per molti altri paesi non si e' lontani in quanto le previsioni indicano sforamenti un po dappertutto. Che significa tutto cio'? Almunia ha chiesto a questi paesi il consolidamento del debito, ma stiamo ancora cercando di capire il significato vero di questa richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cio' che preoccupa e' il fatto che lo spread tra i tassi dei vari titoli di Stato tra i diversi paesi rimangono a livelli preoccupanti . Di fatto in Europa non esiste gia' piu' un solo tasso di interesse. Gia' che ci siamo potremmo assistere alla creazione dell'Euro1, Euro2 ed Euro3 anche a livello di tassi di cambio, forse la maggiore flessibilita' aiuterebbe alcuni paesi ad uscire meglio nel medio e lungo termine dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Giappone non stanno meglio. Oltre alla crisi economica devono sopportare pure una possibile crisi politica derivante dalle dimissioni del Ministro delle Finanze Nagakawa, accusato di essersi presentato non proprio lucido alla Conferenza del G7 di Roma della scorsa settimana. Tra l'altro il Governo presentera' il Budget per il 2009 proprio nel giro di qualche settimana e il consenso sembra in deciso calo, oltre al fatto che al Senato il partito di opposizione (Dpj), ovvero il partito democratico, ha la maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questa situazione il fatto piu' logico sembrerebbe un declino dello Jpy, per differenti ragioni, e' vicino ai massimi storici, e per il fatto che e' scarsamente (si fa per dire) appetibile da un punto di vista dei tassi (0.10%). Ebbene , nelle ultime ore si assiste ad una discesa, che sembra pero' solamente correttiva, perche' la valuta giapponese e' e rimarra' ancora per qualche tempo la classica valuta rifugio per eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grafico proposto evidenzia tale correzione che sta arrivando su dei punti cruciali dati dalla media a 100 giorni e dai livelli di massimo precedente in area 94.20 e 94.60 dove si giochera' la partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo una violazione forte di quest'area potra' farci pensare ad un ritorno verso il livello di 100, altrimenti sara' una nuova occasione di riacquisto di Yen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finiamo con la Gran Bretagna. Ieri e' uscita la minuta della Boe che ha visto i soliti noti votare a favore di un taglio di 50 basis point e il solito bastian contrario Blanchflower, che per la cronaca andra' in pensione il 31 Marzo, votare a favore di una riduzione piu' consistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come negli Stati Uniti, si cercano misure per cercare di dar liquidita' al sistema e per cercare di togliere dal mercato gli asset tossici. In questo caso il Governatore della Boe potrebbe chiedere al Tesoro di stampare moneta con la quale comprare questi asset e ridare liquidita' al sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi piu' ne ha piu' ne metta quindi in un tentativo estremo (lodevole certamente negli intenti) di salvare il sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo di non trovarci sommersi da una inflazione galoppante visto che comunque in Inghilterra i prezzi al consumo restano in crescita del 3% all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Questo articolo non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio e si esclude ogni responsabilita' derivante dal su&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Tempo Reale Channel&lt;br /&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com/"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-8912442780115107429?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/8912442780115107429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=8912442780115107429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8912442780115107429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/8912442780115107429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/02/la-gara-di-chi-svaluta-di-piu.html' title='La gara di chi svaluta di piu&apos;'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-1191665170925994825</id><published>2009-02-04T00:23:00.001-08:00</published><updated>2009-02-04T00:23:37.772-08:00</updated><title type='text'>Chi ti vuole bene ti renderà polvere</title><content type='html'>Interessante articolo comparso su un giornale spagnolo. Argomenti&lt;br&gt;interessanti che trovano spazio solo al di fuori dei confini italiani,&lt;br&gt;e fanno capire come, ormai, siamo visti dagli altri paesi.&lt;p&gt;Pubblicato sabato 31 gennaio 2009 in Spagna dal [El peri&amp;#243;dico de Arag&amp;#243;n]&lt;p&gt;Un&amp;#39;opera pubblica di importanza, vale a dire, che superi i 50 milioni&lt;br&gt;di euro, non viene finita in Italia prima di sei anni. In Spagna sono&lt;br&gt;tre. Le scarse tratte ferroviarie dell&amp;#39;alta velocit&amp;#224; costano in Italia&lt;br&gt;quattro volte pi&amp;#249; che in Spagna. Tuttavia la tratta Barcellona-Madrid&lt;br&gt;richiede meno tempo di quella Roma-Milano, che &amp;#232; pi&amp;#249; corta.&lt;br&gt;Un processo sui contratti incompiuti non si risolve in Italia prima di&lt;br&gt;quattro anni. In Spagna sono due, in Francia uno, in Gran Bretagna 200&lt;br&gt;giorni. In Italia si aspetteranno otto anni per risolvere un caso di&lt;br&gt;ipoteca insoluta, In Spagna un anno, in Danimarca sei mesi.&lt;br&gt;Questi dati sono parte di un devastante articolo di Alexander Stille&lt;br&gt;per il New York Review, basato su ponderati studi di Gian Antonio&lt;br&gt;Stella, Sergio Rizzo, Giulio Tremonti, Peter Gomez e Marco Travaglio.&lt;br&gt;Si d&amp;#224; il caso che Tremonti sia il ministro delle Finanze di&lt;br&gt;Berlusconi.&lt;br&gt;Tutti gli esperti sono concordi nella diagnosi: se l&amp;#39;Italia continua&lt;br&gt;come nell&amp;#39;ultimo decennio, in 15 anni non far&amp;#224; pi&amp;#249; parte del modello&lt;br&gt;europeo ed assomiglier&amp;#224; ad una repubblica dell&amp;#39;America del sud. &amp;quot;Come&lt;br&gt;si &amp;#232; prodotta una simile catastrofe? Anche gli esperti concordano: a&lt;br&gt;causa di una classe dirigente corrotta ed inefficace, arroccata in una&lt;br&gt;casta politica con privilegi terrificanti e impunit&amp;#224; giuridica.&lt;br&gt;Si pu&amp;#242; lottare contro una dittatura o rovesciare un regime militare,&lt;br&gt;per&amp;#242; nessuno sa come porre fine ad una casta di politici che producono&lt;br&gt;gli stessi effetti di una manciata di militari ubriachi o di un gruppo&lt;br&gt;di mafiosi. Lottare contro i regimi autocratici &amp;#232; ci&amp;#242; che l&amp;#39;Europa ha&lt;br&gt;imparato a fare negli ultimi tre secoli.&lt;br&gt;Ribellarsi contro i sequestratori della democrazia &amp;#232; una cosa nuova e&lt;br&gt;non sappiamo da dove cominciare. Anche se non la vota nessuno,&lt;br&gt;l&amp;#39;oligarchia politica continua a comandare.&lt;br&gt;Che i padri della patria siano i suoi peggior nemici &amp;#232; la norma in&lt;br&gt;Africa, ma comincia ad esserlo anche nell&amp;#39;Europa del sud.&lt;br&gt;Sempre pi&amp;#249; clientelare e arbitrario, il grosso fardello chiamato Stato&lt;br&gt;delle autonomie, scivola come un bue morto verso l&amp;#39;estuario del Po.&lt;br&gt;[Articolo originale di F&amp;#233;lix De Az&amp;#250;a ]&lt;p&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-1191665170925994825?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/1191665170925994825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=1191665170925994825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1191665170925994825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1191665170925994825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/02/chi-ti-vuole-bene-ti-rendera-polvere.html' title='Chi ti vuole bene ti renderà polvere'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5713979121484774661</id><published>2009-02-03T11:13:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:20:35.547-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>Fwd: l'eolico leader nella produzione di energia elettrica in europa</title><content type='html'>&lt;div class="gmail_quote"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un interesante articolo sulla produzione in europa di energia&lt;br /&gt;elettrica che, dimostra come le tecnologie alternative siano leader&lt;br /&gt;nella produzione elettrica con costi per l'ambiente intorno allo zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruxelles, 3 feb. (Apcom) - Per la prima volte, nel 2008 la capacità&lt;br /&gt;installata nell'eolico ha superato quella di qualsiasi altra&lt;br /&gt;tecnologia per la generazione di elettricità nell'Ue. Lo afferma&lt;br /&gt;l'Ewea, l'Associazione europea dell'energia eolica, secondo cui questo&lt;br /&gt;settore è stato responsabile, da solo, del 43% di tutta la nuova&lt;br /&gt;capacità installata, più del gas, del nucleare o del carbone. Le nuove&lt;br /&gt;centrali costruite l'anno scorso hanno complessivamente una capacità&lt;br /&gt;di 19.651 Megawatt, di cui 8.484 MW da turbine eoliche, 6.932 MW da&lt;br /&gt;impianti a gas, 2.495 MW da installazioni alimentate a petrolio, 762&lt;br /&gt;MW da carbone e 473 MW da idroelettrico. Nel 2008, il totale della&lt;br /&gt;capacità installata dell'eolico operante nell'Ue è stato pari a 64.949&lt;br /&gt;MW, con un aumento del 15% rispetto al 2007. Secondo il direttore&lt;br /&gt;esecutivo dell'Ewea, Christian Kjaer, "le cifre mostrano che il vento&lt;br /&gt;ha un indiscusso primo posto nella scelta dell'Europa di andare verso&lt;br /&gt;una forma di energia pulita, rinnovabile e autoctona. La progressione&lt;br /&gt;è impressionante: secondo l'Ewea nel 2008 sono state installate 20&lt;br /&gt;turbine per ogni giorno lavorativo dell'anno, con 160.000 posti di&lt;br /&gt;lavoro diretti o indiretti generati dal settore, e 11 miliardi di euro&lt;br /&gt;di investimenti. In un anno di vento normale, la capacità installata&lt;br /&gt;entro la fine del 2008 è in grado di produrre 142 Terawatt/ora di&lt;br /&gt;elettricità, pari al 4,2% della domanda Ue di elettricità, evitando&lt;br /&gt;l'emissione di 108 milioni di tonnellate di CO2, l'equivalente di più&lt;br /&gt;di 50 milioni di auto in meno sulle strade europee. L'energia eolica -&lt;br /&gt;ha osservato Kjaer - è un esempio di investimento intelligente che fa&lt;br /&gt;fruttare il denaro dei cittadini Ue nelle loro economie piuttosto che&lt;br /&gt;trasferirlo verso un pungo di nazioni esportatrici di carburanti".&lt;br /&gt;Investire nell'eolico, ha sottolineato ancora "significa sostenere la&lt;br /&gt;leadership tecnologica, la protezione del clima, l'indipendenza&lt;br /&gt;energetica, le opportunità commerciali e l'occupazione".&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#888888;"&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Tempo Reale Channel&lt;br /&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com/" target="_blank"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel" target="_blank"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Tempo Reale Channel&lt;br /&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com/"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5713979121484774661?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5713979121484774661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5713979121484774661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5713979121484774661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5713979121484774661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/02/fwd-leolico-leader-nella-produzione-di.html' title='Fwd: l&apos;eolico leader nella produzione di energia elettrica in europa'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7519699295491401628</id><published>2009-01-29T06:23:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T06:25:23.006-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Si allo sbarramento del 4% per L'Europee</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial; font-size: 13px; "&gt;Da Gazzetta del Sud del 29.1.09.&lt;br /&gt;Da martedì la legge alla&lt;br /&gt;Camera. C'è l'ok di Pd, IdV e Udc: si bruceranno le tappe&lt;br /&gt;Europee,&lt;br /&gt;sbarramento al 4% Tutti d'accordo.&lt;br /&gt;inedito accordo tra maggioranza e&lt;br /&gt;opposizioni per l'introduzione della sola soglia di sbarramento del 4%.&lt;br /&gt;Martedì 3 febbraio l'aula della Camera inizierà l'esame della legge&lt;br /&gt;che, entro la settimana, verrà approvata per poi passare al Senato.&lt;br /&gt;Fuori dal "Palazzo" gridano all'inciucio "golpista" i piccoli partiti,&lt;br /&gt;quelli della sinistra e quelli della destra, gli agnelli sacrificali&lt;br /&gt;dell'accordo. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ha&lt;br /&gt;concluso il suo giro di consultazioni con i gruppi parlamentari per&lt;br /&gt;verificare se ci fosse l'accordo su una legge che introduca solo la&lt;br /&gt;soglia del 4%, lasciando intatte le preferenze. E, dopo il sì incassato&lt;br /&gt;martedì da Pd e IdV, e il "nulla osta" dell' Udc, in mattinata ha&lt;br /&gt;incontrato Lega e PdL.&lt;br /&gt;Anche dai due gruppi della maggioranza è&lt;br /&gt;arrivato l'ok; scontato quello del PdL, dopo il via libera di Silvio&lt;br /&gt;Berlusconi martedì scorso, meno quello del Carroccio. Ma il partito di&lt;br /&gt;Umberto Bossi è stato ricompensato fissando la data del voto finale&lt;br /&gt;della Camera sul federalismo fiscale il 13 marzo.&lt;br /&gt;Alla Conferenza dei&lt;br /&gt;capigruppo Vito ha riportato così l'assenso di tutti i gruppi, e il&lt;br /&gt;presidente Gianfranco Fini ha fissato per il 3 l'esame della legge da&lt;br /&gt;parte della Camera.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7519699295491401628?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7519699295491401628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7519699295491401628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7519699295491401628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7519699295491401628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/si-allo-sbarramento-del-4-per-leuropee.html' title='Si allo sbarramento del 4% per L&apos;Europee'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6790812194241964324</id><published>2009-01-28T23:51:00.000-08:00</published><updated>2009-02-20T06:40:17.912-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 18px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Verdana;font-size:12px;"&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Oltre l'80 per cento delle emissioni di inquinanti "ad effetto serra" e piu' del 90 per cento delle emissioni all'origine del fenomeno dell' "acidificazione" sono state generate dalle attivita' produttive, mentre quasi il 20 e' attribuibile alle attivita' e ai comportamenti quotidiani delle famiglie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; I dati della rilevazione riferita al periodo compreso tra il 1990 e il 2006 sono stati resi noti dall'Istat. L'elemento piu' preoccupante e' che la ricchezza generata dalle attivita' manifatturiere, in particolare il settore agricoltura ed energetico, in termini di creazione di valore ed occupazione, non e' in grado di compensare i danni procurati alla salute e all'ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 1.5em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Tra le attivita' produttive che piu' contribuiscono alle emissioni di inquinanti figurano le attivita' manifatturiere, da cui proviene il 27,1 per cento delle emissioni complessive di gas ad effetto serra, il 18,6 per cento del totale nel caso dell'acidificazione e il 23,8 per cento per il fenomeno della formazione dell'ozono; il settore agricoltura, silvicoltura e pesca, che contribuisce per piu' del 40 per cento alle emissioni complessive di sostanze acidificanti; il settore energia elettrica, gas e acqua,che genera il 26 per cento delle emissioni complessive di gas ad effetto serra e il 9,8 per cento delle sostanze acidificanti; le attivita' di trasporto in conto terzi, a cui e' attribuibile il 13 per cento del totale sia per l'acidificazione che per la formazione di ozono. Le emissioni generate dalle famiglie derivano soprattutto dall'uso di combustibili per muoversi, per il riscaldamento domestico e gli usi di cucina con quasi il 10 per cento delle emissioni complessive di gas serra nel 2006. Nel periodo in esame il peso delle attivita' produttive nella generazione delle emissioni atmosferiche, pur essendo significativamente superiore a quello delle famiglie e' diminuito, in particolare per quanto riguarda gli inquinanti che causano la formazione di ozono: nel 1990 era stato il 71 per cento mentre nel 2006 ammonta a circa il 63 per cento del totale. Con riferimento alle sole emissioni generate dalle attivita' produttive nel 2006 il contributo percentuale alla pressione sull'ambiente di agricoltura, silvicoltura,pesca ed energia elettrica, gas e acqua e' stato piu' marcato rispetto alla creazione di ricchezza, misurata in termini di produzione, valore aggiunto e occupazione. Un profilo ambientale simile si e' riscontrato anche per i settori raffinazione, chimica, cemento e siderurgia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6790812194241964324?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6790812194241964324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6790812194241964324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6790812194241964324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6790812194241964324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/oltre-l80-per-cento-delle-emissioni-di.html' title=''/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-4516050411494990941</id><published>2009-01-27T00:19:00.001-08:00</published><updated>2009-01-27T00:19:11.311-08:00</updated><title type='text'>Siamoltre un miliardo di navigatori in internet</title><content type='html'>Sottopongo alla vostra attenzione quest&amp;#39;articolo per comprenderemelio&lt;br&gt;l&amp;#39;importanza che avr&amp;#224; il web e quindi la web tv nel nostro futuro:&lt;p&gt;WASHINGTON - Il mondo &amp;#232; sempre pi&amp;#249; online: per la prima volta, il&lt;br&gt;numero di utenti ha superato quota un miliardo, circa della&lt;br&gt;popolazione mondiale. La Cina e gli Stati Uniti sono i paesi in cui si&lt;br&gt;trovano il maggior numero di navigatori, ma in generale &amp;#232; il versante&lt;br&gt;pacifico dell&amp;#39;Asia a fare la parte del leone: il 41% degli accessi al&lt;br&gt;web avvengono da l&amp;#236;.&lt;p&gt; A proclamare il superamento del traguardo del miliardesimo&lt;br&gt;internettiano &amp;#232; stata la societ&amp;#224; specializzata comScore, che si occupa&lt;br&gt;di studiare il traffico sulla Rete. Secondo i ricercatori, l&amp;#39;evento &amp;#232;&lt;br&gt;avvenuto nel mese di dicembre e rappresenta - nelle parole del&lt;br&gt;presidente di comScore, Magid Abraham - &amp;quot;una significativa pietra&lt;br&gt;miliare nella storia di Internet&amp;quot;. Il miliardo di utenti &amp;#232; un&amp;#39;altra&lt;br&gt;testimonianza, per Abraham, dell&amp;#39;esistenza di una &amp;quot;comunit&amp;#224; globale&lt;br&gt;sempre pi&amp;#249; integrata, e ci ricorda che il mondo sta diventando&lt;br&gt;piatto&amp;quot;. Il secondo miliardo di utenti, per gli esperti di comScore,&lt;br&gt;&amp;quot;saranno online prima che ce ne accorgiamo e il terzo miliardo&lt;br&gt;arriveranno ancora pi&amp;#249; in fretta&amp;quot;.&lt;p&gt; In realt&amp;#224; il totale delle persone che sono ormai in grado di&lt;br&gt;collegarsi al web in tutto il mondo &amp;#232; probabilmente gi&amp;#224; assai pi&amp;#249; alto&lt;br&gt;di un miliardo. La ricerca di comScore non tiene infatti conto degli&lt;br&gt;utenti sotto i 15 anni e non calcola le connessioni da luoghi pubblici&lt;br&gt;come gli Internet caf&amp;#232; e da cellulari e palmari. Ma gi&amp;#224; il dato sulle&lt;br&gt;connessioni da casa e dagli uffici offre un panorama significativo.&lt;p&gt; La Cina risulta in testa con 179 milioni di visitatori unici di siti&lt;br&gt;web a dicembre (17,8% del totale globale), seguita dagli Usa con 163&lt;br&gt;milioni (16,2%). Tra i primi 15 paesi al mondo figura anche l&amp;#39;Italia,&lt;br&gt;dodicesima, con 20,7 milioni di utenti della Rete (2,1%).&lt;p&gt; Lo studio ha preso in esame anche la popolarit&amp;#224; dei maggiori siti,&lt;br&gt;con la galassia di realt&amp;#224; che fanno capo a Google che domina il&lt;br&gt;panorama con 775 milioni di visitatori unici a dicembre (il 77%&lt;br&gt;dell&amp;#39;audience planetaria &amp;#232; passato dai siti del colloso del web di&lt;br&gt;Mountain View). Alle spalle di Google ci sono i siti Microsoft, con&lt;br&gt;646 milioni di visite, seguiti da Yahoo! (562 milioni), Aol (273&lt;br&gt;milioni) e l&amp;#39;insieme delle realt&amp;#224; della Fondazione Wikimedia, a cui fa&lt;br&gt;capo Wikipedia.&lt;p&gt; Tra i dati pi&amp;#249; significati c&amp;#39;&amp;#232; anc he il boom di Facebook, che domina&lt;br&gt;tra i social networks con 221 milioni di iscritti, e che in un anno &amp;#232;&lt;br&gt;cresciuto del 127%.&lt;p&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-4516050411494990941?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/4516050411494990941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=4516050411494990941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4516050411494990941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4516050411494990941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/siamoltre-un-miliardo-di-navigatori-in.html' title='Siamoltre un miliardo di navigatori in internet'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-3047127299526316814</id><published>2009-01-25T03:14:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:21:44.772-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>la recessione economica italiana secondo la stampa spagnola</title><content type='html'>Secondo i dati della Commissione Europea, la recessione economica&lt;br /&gt;continuerà a colpire duramente l'Italia, con una diminuzione della&lt;br /&gt;produzione di beni e servizi del 2% rispetto allo scorso anno.&lt;br /&gt;In tal modo l'Italia, la cui economia l'anno scorso si è contratta&lt;br /&gt;dello 0,6%, quest'anno non solo continuerà a sprofondare nella&lt;br /&gt;recessione, ma vedrà peggiorare sempre di più la situazione.&lt;br /&gt;Sebbene alcuni indicatori, quali la disoccupazione, siano&lt;br /&gt;significativamente migliori rispetto a quelli di altri stati membri&lt;br /&gt;dell'Unione Europea, la diminuzione della domanda internazionale ha&lt;br /&gt;penalizzato molto l'Italia, sesto paese maggior esportatore al mondo.&lt;br /&gt;In pieno tsunami economico globale, le grandi case automobilistiche&lt;br /&gt;come la Fiat vendono meno, la compagnia aerea Alitalia si dissangua in&lt;br /&gt;continui scioperi e le imprese familiari, come quella di design&lt;br /&gt;'Pininfarina', sono perseguitate dai debiti.&lt;br /&gt;Tra i paesi dell'UE, oltre all'Italia, anche l'Irlanda vedrà diminuire&lt;br /&gt;le dimensioni della sua economia, tanto l'anno scorso quanto&lt;br /&gt;l'attuale.&lt;br /&gt;Per questi motivi, la spesa a cui il Governo si vede obbligato eleverà&lt;br /&gt;il debito fiscale italiano al di sopra del limite europeo del 3%.&lt;br /&gt;Secondo l'UE, lo stato italiano spenderà quest'anno il 3,8% in più&lt;br /&gt;rispetto a quanto guadagnerà, un punto in più rispetto a quanto&lt;br /&gt;originariamente previsto.&lt;br /&gt;E' vero che questo deficit non raggiungerà il limite previsto per i&lt;br /&gt;paesi membri della UE, complessivamente del 4,5%, ma mentre gli altri&lt;br /&gt;paesi hanno approfittato per risanare i loro conti durante gli anni&lt;br /&gt;del benessere, l'Italia non è stata in grado di ridurre il suo debito&lt;br /&gt;al di sotto del 100% del suo PIL.&lt;br /&gt;Secondo i dati dell' UE, alla fine dell'anno l'Italia dovrà ai suoi&lt;br /&gt;creditori il 109,3% del suo PIL dell'anno scorso e fra un anno, avrà&lt;br /&gt;un debito che supererà il 110%.&lt;br /&gt;L'elevato debito pubblico italiano limita gli strumenti che Roma ha a&lt;br /&gt;disposizione per aiutare le imprese e i consumatori italiani a&lt;br /&gt;superare le difficoltà del momento perchè la politica fiscale è&lt;br /&gt;limitata e la politica monetaria è nelle mani della Banca Centrale&lt;br /&gt;Europea.&lt;br /&gt;Il volume dei pacchetti di denaro pubblico per stimolare l'economia ha&lt;br /&gt;un tetto più basso di quello di altri paesi europei, perché anche la&lt;br /&gt;capacità di indebitamento italiano è più basso.&lt;br /&gt;Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ha annunciato pochi giorni&lt;br /&gt;fa un nuovo pacchetto di incentivi per le spese sociali di 8,000&lt;br /&gt;miliardi di euro, una cifra che impallidisce davanti a quelle adottate&lt;br /&gt;da altri paesi, come la Germania.&lt;br /&gt;Tuttavia, Tremonti ha cercato di trasmettere fiducia in una intervista&lt;br /&gt;al Corriere della Sera di questa settimana in cui ha assicurato che&lt;br /&gt;l'Italia possiede "forza nella sua struttura sociale e produttiva,&lt;br /&gt;nelle famiglie e nelle imprese".&lt;br /&gt;Almeno, i consumatori italiani potranno beneficiare del fatto che il&lt;br /&gt;calo della domanda fermerà l'inflazione, che si è situata intorno al&lt;br /&gt;3,5% nel 2008.&lt;br /&gt;Si prevede che i prezzi aumenteranno solo del'1,2% il prossimo anno e&lt;br /&gt;del 2,2% nel 2010, entrambe le cifre superano leggermente quelle&lt;br /&gt;previste per la media dei membri dell'Unione Europea.&lt;br /&gt;Una piccola consolazione per l'Italia, dove ancora non si è toccato il&lt;br /&gt;fondo, dal momento che, data la pessima situazione dell'economia&lt;br /&gt;europea, il Governo italiano si trova con un minor numero di strumenti&lt;br /&gt;rispetto ad altri paesi per far uscire le sue imprese ed i cittadini&lt;br /&gt;dalla crisi&lt;p&gt;--&lt;br /&gt;Tempo Reale Channel&lt;br /&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com/"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-3047127299526316814?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/3047127299526316814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=3047127299526316814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3047127299526316814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3047127299526316814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/la-recessione-economica-italiana.html' title='la recessione economica italiana secondo la stampa spagnola'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-1195736507337648337</id><published>2009-01-25T03:05:00.001-08:00</published><updated>2009-01-25T03:05:10.343-08:00</updated><title type='text'>L'altra faccia delle Maldive: ecco l'isola pattumiera</title><content type='html'>A quanto pare non siamo gli unici a non reciclare! leggete qust&amp;#39;articolo.&lt;p&gt;Un&amp;#39;isola di immondizia cresciuta dentro un paradiso tropicale che ora&lt;br&gt;rischia di offuscare la bellezza incontaminata dell&amp;#39;arcipelago delle&lt;br&gt;Maldive. Si chiama Thilafushi ed &amp;#232; l&amp;#39;atollo meno noto, pi&amp;#249;&lt;br&gt;chiacchierato e pi&amp;#249; inquinato dell&amp;#39;intera repubblica. Nata per volere&lt;br&gt;del governo locale da un progetto del 1991 e realizzata sulla laguna&lt;br&gt;omonima nel 1992, oggi l&amp;#39;isola artificiale che fa parte dell&amp;#39;atollo di&lt;br&gt;Kaafu e che dista solo sette chilometri dalla capitale Mal&amp;#232; &amp;#232;&lt;br&gt;diventata l&amp;#39;isola dei rifiuti pi&amp;#249; grande del mondo.&lt;p&gt; GUARDA LE IMMAGINI&lt;p&gt;Uno scandalo ambientale a lungo tenuto all&amp;#39;oscuro dei media: se ne&lt;br&gt;parla grazie ad un recente articolo pubblicato sul quotidiano inglese&lt;br&gt;The Guardian e alle campagne di sensibilizzazione promosse dell&amp;#39;Ong&lt;br&gt;locale Blue Peace.&lt;p&gt;Thilafushi &amp;#232; una lingua di terra sottile immersa nell&amp;#39;oceano&lt;br&gt;cristallino che si estende per una lunghezza di sette chilometri e una&lt;br&gt;larghezza di duecento metri circa e che ogni giorno riceve via mare&lt;br&gt;circa 300 tonnellate di rifiuti. Qui, a pochi metri dal riposo dei&lt;br&gt;turisti occidentali, brucia la spazzatura prodotta soprattutto nella&lt;br&gt;citt&amp;#224; di Mal&amp;#233;, uno dei luoghi pi&amp;#249; densamente popolati al mondo dove&lt;br&gt;parole come riciclo o raccolta differenziata non sono ancora&lt;br&gt;all&amp;#39;ordine del giorno. Nata come soluzione al problema dei rifiuti&lt;br&gt;della sola Mal&amp;#233;, oggi a Thilafushi arriva l&amp;#39;immondizia dell&amp;#39;intero&lt;br&gt;arcipelago. Resort compresi.&lt;p&gt;Quella che doveva essere la discarica dei soli 300mila abitanti&lt;br&gt;maldiviani &amp;#232; diventata presto l&amp;#39;isola dei rifiuti pi&amp;#249; grande&lt;br&gt;dell&amp;#39;Oceano Indiano iniziando ad accogliere anche l&amp;#39;immondizia&lt;br&gt;prodotta dai circa 10mila turisti che ogni settimana sbarcano a Mal&amp;#232;.&lt;br&gt;Un metro quadrato al giorno: &amp;#232; questa l&amp;#39;eccezionale crescita di&lt;br&gt;Rubbish Island, come la chiamano gli ambientalisti di Blue Peace,&lt;br&gt;l&amp;#39;associazione locale che dal 1989 si batte per mantenere intatta la&lt;br&gt;meraviglia del paradiso maldiviano.&lt;p&gt;E i dati forniti da Blue Peace sono sconvolgenti: la superficie&lt;br&gt;attuale di Thilafushi &amp;#232; pari a circa 50 ettari e si calcola che ogni&lt;br&gt;turista passato alle Maldive contribuisca a generare circa tre chili e&lt;br&gt;mezzo di rifiuti che finiscono dritti sull&amp;#39;isola dello scandalo.&lt;p&gt;Quello che brucia a pochi metri da uno dei paradisi pi&amp;#249; ambiti dai&lt;br&gt;turisti italiani, inglesi e tedeschi, che contribuiscono a rendere il&lt;br&gt;terziariouna delle attivit&amp;#224; principali dell&amp;#39;isola insieme alla pesca,&lt;br&gt;ha un nome. Il fumo scuro che si alza dalla montagna di immondizia &amp;#232;&lt;br&gt;prodotto per la maggior parte da rifiuti urbani solidi ai quali si&lt;br&gt;sono aggiunti negli ultimi anni considerevoli quantit&amp;#224; di batterie&lt;br&gt;usate, amianto, piombo e rifiuti elettronici. Tutti trasportati via&lt;br&gt;mare fino a Thilafushi, smistati a mano dai centocinquanta lavoratori&lt;br&gt;della discarica, quasi tutti provenienti dal Bangladesh, e bruciati&lt;br&gt;negli inceneritori dell&amp;#39;isola formati da fosse di sabbia bonificata.&lt;p&gt;Ma se fino a qualche anno fa il problema dello smaltimento dei rifiuti&lt;br&gt;maldiviani poteva essere rappresentato da una nube scura e&lt;br&gt;maleodorante che offuscava Mal&amp;#233;, oggi, con l&amp;#39;aumentare dei rifiuti&lt;br&gt;elettronici costituiti soprattutto da batterie usate, cellulari e&lt;br&gt;computer, la minaccia appare molto pi&amp;#249; seria. In primo luogo le&lt;br&gt;operazioni di scarico dei rifiuti non sempre vengono eseguite in&lt;br&gt;maniera sicura e spesso materiali altamente pericolosi come il cadmio,&lt;br&gt;presente nelle batterie, si disperdono nell&amp;#39;acqua salata. Ma &amp;#232;&lt;br&gt;soprattutto la natura della discarica a preoccupare gli ambientalisti.&lt;p&gt;A differenza di una qualsiasi discarica costruita su terra, a&lt;br&gt;Thirafushi l&amp;#39;immondizia viene relegata tra mare e sottili strati di&lt;br&gt;sabbia quanto basta a preoccupare gli ambientalisti che temono, in&lt;br&gt;previsione in un crescente innalzamento delle acque dovuto al&lt;br&gt;riscaldamento globale, la dispersione di sostanza tossiche nel mare a&lt;br&gt;partire dalla zona costiera.&lt;p&gt;Da qui le sostanze inquinanti potrebbero entrare nel livello inferiore&lt;br&gt;della catena alimentare attraverso le alghe, il plancton e i pesci per&lt;br&gt;poi arrivare direttamente sui nostri piatti sotto forma di prelibate&lt;br&gt;ricette di pesce o aragoste. Ma non solo. Anche il patrimonio della&lt;br&gt;barriera corallina rischierebbe di risentire negativamente della&lt;br&gt;presenza di queste sostanze inquinanti disperse nelle acque.&lt;p&gt;A completamento del panorama altamente inquinante di Thilafushi,&lt;br&gt;sull&amp;#39;isola sono sorte circa una dozzina di aziende specializzate nella&lt;br&gt;produzione ed esportazione di imbarcazioni, cemento e metano. Un vero&lt;br&gt;paradiso dell&amp;#39;industrializzazione che prende il nome di Thilafushi-2&lt;br&gt;e, che insieme all&amp;#39;isola dei rifiuti, si mostra al mondo come l&amp;#39;altra&lt;br&gt;faccia delle Maldive.&lt;p&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-1195736507337648337?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/1195736507337648337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=1195736507337648337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1195736507337648337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/1195736507337648337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/laltra-faccia-delle-maldive-ecco-lisola.html' title='L&apos;altra faccia delle Maldive: ecco l&apos;isola pattumiera'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7821419862985318445</id><published>2009-01-24T00:58:00.001-08:00</published><updated>2009-01-24T00:58:41.703-08:00</updated><title type='text'>SICUREZZA/ROMA: GENNAIO NERO. STUPRO A GUIDONIA E 2 DONNE TROVATE  MORTE AL TUSCOLANO (IL PUNTO)</title><content type='html'>a quanto pare le cose non sono cambiate, la nostra capitale rimane una&lt;br&gt;citt&amp;#224; insicura. Tutti ricordiamo la battaglia dell&amp;#39;attuale sindaco su&lt;br&gt;questo scottante argomanto. Appunto , ora &amp;#232; sindaco:&lt;br&gt; Roma, 23 gen - Un gennaio nero, dal punto di vista della sicurezza,&lt;br&gt;per Roma e dintorni, ancora teatro di violenze nei confronti di donne.&lt;br&gt;Dopo lo stupro della quarantunenne, nella periferica zona di&lt;br&gt;Primavalle, nella notte scorsa e&amp;#39; stata aggredita una coppia che si&lt;br&gt;era appartata nelle campagne di Guidonia, alle porte della capitale.&lt;br&gt;Un ventiquattrenne operaio e&amp;#39; stato rinchiuso nel portabagagli della&lt;br&gt;sua auto dopo essere stato selvaggiamente picchiato mentre una ragazza&lt;br&gt;di 21 anni ha subito violenza sessuale a turno da parte di cinque&lt;br&gt;uomini, molto probabilmente dell&amp;#39;Est Europa.&lt;p&gt; Un episodio di violenza seguito da un altro tragico caso oggi al&lt;br&gt;Tuscolano. Questa volta, vittime di un dramma familiare, sono state&lt;br&gt;due donne, madre e figlia, rispettivamente di 71 e 48 anni, che&lt;br&gt;vivevano insieme. Su entrambi i corpi sono state trovate ferite da&lt;br&gt;arma da taglio.&lt;p&gt; Ci sarebbero gravi sospetti sul figlio della donna che, in questo&lt;br&gt;momento, e&amp;#39; interrogato dalla Polizia. Di fronte a questa&lt;br&gt;recrudescenza di casi delittuosi il Ministro dell&amp;#39;Interno, Roberto&lt;br&gt;Maroni promette la mano pesante. A margine del Consiglio dei Ministri&lt;br&gt;il responsabile del Viminale ha definito la nuova violenza carnale&lt;br&gt;&amp;#39;&amp;#39;un fatto gravissimo, che richiede un maggior controllo del&lt;br&gt;territorio per questo dobbiamo rafforzare il dispositivo&amp;#39;&amp;#39;.&lt;p&gt; &amp;#39;&amp;#39;Abbiamo dispiegato tremila militari nelle citta&amp;#39; con eccellenti&lt;br&gt;risultati - ha spiegato Maroni - per il 2009 abbiamo stanziato 100&lt;br&gt;milioni per strutture di video sorveglianza destinate alla sicurezza&lt;br&gt;urbana&amp;#39;&amp;#39;. &amp;#39;&amp;#39;Ora daremo il via alla seconda fase dell&amp;#39;utilizzo dei&lt;br&gt;militari per altri sei mesi che partira&amp;#39; il prossimo 4 febbraio - ha&lt;br&gt;aggiunto - abbiamo avuto un&amp;#39;ottima collaborazione dei sindaci, in&lt;br&gt;particolare da quello di Roma dove ci sono comunita&amp;#39; particolari, la&lt;br&gt;presenza di campi nomadi determina insicurezza, continueremo a&lt;br&gt;smantellarli&amp;#39;&amp;#39;.&lt;p&gt; Nel frattempo, a Guidonia e nelle zone circostanti, e&amp;#39; caccia&lt;br&gt;all&amp;#39;uomo che vede impegnati 150 militari dell&amp;#39;Arma, elicotteri e cani&lt;br&gt;addestrati, che battono le campagne, i casolari e le zone frequentate&lt;br&gt;da pregiudicati e sbandati.&lt;p&gt; Ha confessato, invece, il responsabile dello stupro della giovane&lt;br&gt;romana avvenuto nella capitale la notte di Capodanno, durante una&lt;br&gt;festa patrocinata dal Comune. Si tratta di un 25enne di Fiumicino,&lt;br&gt;&amp;#39;&amp;#39;di buonissima famiglia&amp;#39;&amp;#39;, secondo quanto ha precisato il capo della&lt;br&gt;Squadra mobile di Roma, Vittorio Rizzi. Il ragazzo era gia&amp;#39; stato&lt;br&gt;interrogato tre giorni fa dal pubblico ministero e su di lui pesava,&lt;br&gt;secondo gli inquirenti, un &amp;#39;&amp;#39;grave quadro indiziario&amp;#39;&amp;#39;. Oggi la&lt;br&gt;confessione e il fermo, emesso dal pm Vincenzo Barba.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7821419862985318445?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7821419862985318445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7821419862985318445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7821419862985318445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7821419862985318445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/sicurezzaroma-gennaio-nero-stupro.html' title='SICUREZZA/ROMA: GENNAIO NERO. STUPRO A GUIDONIA E 2 DONNE TROVATE  MORTE AL TUSCOLANO (IL PUNTO)'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6606145684100168949</id><published>2009-01-21T04:40:00.001-08:00</published><updated>2009-06-09T01:21:26.991-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica internazionale'/><title type='text'>Il testo del discorso di Obama</title><content type='html'>20 Gennaio 2009&lt;p&gt;'Miei concittadini.&lt;br /&gt;Sono qui oggi pieno di umilta' di fronte al compito che abbiamo di&lt;br /&gt;fronte, grato per la fiducia che mi avete dimostrato, conscio dei&lt;br /&gt;sacrifici compiuti dai nostri antenati. Ringrazio il presidente Bush&lt;br /&gt;per il suo servizio alla nostra nazione, come anche per la generosità&lt;br /&gt;e la cooperazione che ha dimostrato in questo periodo di transizione.&lt;br /&gt;Quarantaquattro americani adesso hanno pronunciato il giuramento&lt;br /&gt;presidenziale, parole che sono state dette in tempi di prosperità e&lt;br /&gt;nelle acque tranquille della pace. Ma ogni tanto il giuramento è&lt;br /&gt;pronunciato in mezzo a nuvole che si addensano e a temporali furiosi.&lt;br /&gt;In questi momenti, l'America è andata avanti non solo grazie alla&lt;br /&gt;abilità e alla lungimiranza di chi la guidava ma perché 'Noi, il&lt;br /&gt;popolo', siamo rimasti fedeli agli ideali dei nostri antenati, e&lt;br /&gt;fedeli ai nostri documenti fondatori.&lt;br /&gt;Così è stato. Cosi' deve essere in questa generazione di americani.&lt;br /&gt;Che siamo nel mezzo di una crisi ormai è stato ben capito. Il nostro&lt;br /&gt;Paese è in guerra, contro una rete dai lunghi tentacoli di violenza e&lt;br /&gt;di odio. La nostra economia è gravemente indebolita, conseguenza della&lt;br /&gt;rapacità e della irresponsabilità di alcuni, ma anche della nostra&lt;br /&gt;collettiva incapacità di fare scelte difficili e preparare il paese&lt;br /&gt;per una nuova era. Alcuni hanno perso la casa, altri il lavoro,&lt;br /&gt;imprese sono fallite. Il nostro sistema sanitario è troppo costoso, le&lt;br /&gt;nostre scuole non funzionano per troppi, e ogni giorno ci porta altre&lt;br /&gt;prove che il modo in cui usiamo l'energia rafforza i nostri avversari&lt;br /&gt;e minaccia il nostro pianeta.&lt;br /&gt;Questi sono gli indicatori della crisi, misurabili con le cifre e le&lt;br /&gt;statistiche. Meno misurabile ma non meno profonda è la perdita di&lt;br /&gt;fiducia in tutta la nostra terra, l'insistente timore che il declino&lt;br /&gt;dell'America sia inevitabile, e che la nuova generazione dovrà&lt;br /&gt;abbassare le sue mire.&lt;br /&gt;Oggi vi dico che le sfide che affrontiamo sono reali. Sono serie e&lt;br /&gt;sono molte. Non sarà possibile risolverle facilmente né in breve&lt;br /&gt;tempo. Ma sappi questo, America: le risolveremo. In questo giorno, ci&lt;br /&gt;riuniamo perché abbiamo scelto la speranza invece della paura,&lt;br /&gt;l'unita' d'intenti invece del conflitto e della discordia. In questo&lt;br /&gt;giorno, veniamo a proclamare la fine delle meschine divergenze e delle&lt;br /&gt;false promesse, delle recriminazioni e dei dogmi usurati che per&lt;br /&gt;troppo tempo hanno strangolato la nostra politica.&lt;br /&gt;Rimaniamo una giovane nazione, ma nelle parole delle Scritture, è&lt;br /&gt;giunto il momento di mettere da parte le cose da bambino (NdT: San&lt;br /&gt;Paolo, Lettera Ai Corinzi, 13:11).&lt;br /&gt;E' giunto il momento di riaffermare il nostro spirito; di scegliere&lt;br /&gt;la nostra storia migliore, di sostenere quel dono prezioso, quella&lt;br /&gt;nobile idea passata di generazione in generazione: la promessa divina&lt;br /&gt;che tutti sono uguali, tutti sono liberi, tutti meritano l'opportunità&lt;br /&gt;di perseguire la loro piena felicità.&lt;br /&gt;Nel riaffermare la grandezza della nostra nazione, capiamo che la&lt;br /&gt;grandezza non va mai data per scontata. Bisogna guadagnarsela. Il&lt;br /&gt;nostro viaggio non è mai stato fatto di scorciatoie o di ribassi. Non&lt;br /&gt;e' stato un sentiero per i deboli di cuore, per chi preferisce l'ozio&lt;br /&gt;al lavoro, o cerca solo i piaceri delle ricchezze e della celebrità.&lt;br /&gt;E' stato invece il percorso di chi corre rischi, di chi agisce, di chi&lt;br /&gt;fabbrica: alcuni celebrato ma più spesso uomini e donne oscuri nelle&lt;br /&gt;loro fatiche, che ci hanno portato in cima a un percorso lungo e&lt;br /&gt;faticoso verso la prosperità e la libertà.&lt;br /&gt;Per noi hanno messo in valigia le poche cose che possedevano e hanno&lt;br /&gt;traversato gli oceani alla ricerca di una nuova vita. Per noi hanno&lt;br /&gt;faticato nelle fabbriche e hanno colonizzato il West; hanno tollerato&lt;br /&gt;il morso della frusta e arato il duro terreno.&lt;br /&gt;Per noi hanno combattuto e sono morti in posti come Concord e&lt;br /&gt;Gettysburg, la Normandia e Khe Sahn. Ancora e ancora questi uomini e&lt;br /&gt;queste donne hanno lottato e si sono sacrificati e hanno lavorato fino&lt;br /&gt;ad avere le mani in sangue, perché noi potessimo avere un futuro&lt;br /&gt;migliore. Vedevano l'America come più grande delle somme delle nostre&lt;br /&gt;ambizioni individuali, piu' grande di tutte le differenze di nascita o&lt;br /&gt;censo o partigianeria.&lt;br /&gt;Questo è il viaggio che continuiamo oggi. Rimaniamo il paese più&lt;br /&gt;prosperoso e più potente della Terra. I nostri operai non sono meno&lt;br /&gt;produttivi di quando la crisi è cominciata. Le nostre menti non sono&lt;br /&gt;meno inventive, i nostri beni e servizi non meno necessari della&lt;br /&gt;settimana scorsa o del mese scorso o dell'anno scorso. Le nostre&lt;br /&gt;capacità rimangono intatte. Ma il nostro tempo di stare fermi, di&lt;br /&gt;proteggere interessi meschini e rimandare le decisioni sgradevoli,&lt;br /&gt;quel tempo di sicuro è passato. A partire da oggi, dobbiamo tirarci&lt;br /&gt;su, rimetterci in piedi e ricominciare il lavoro di rifare l'America.&lt;br /&gt;Perché ovunque guardiamo, c'è lavoro da fare. Lo stato dell'economia&lt;br /&gt;richiede azioni coraggiose e rapide, e noi agiremo: non solo per&lt;br /&gt;creare nuovi lavori ma per gettare le fondamenta della crescita.&lt;br /&gt;Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche, le linee digitali&lt;br /&gt;per nutrire il nostro commercio e legarci assieme. Ridaremo alla&lt;br /&gt;scienza il posto che le spetta di diritto e piegheremo le meraviglie&lt;br /&gt;della tecnologia per migliorare le cure sanitarie e abbassarne i&lt;br /&gt;costi. Metteremo le briglie al sole e ai venti e alla terra per&lt;br /&gt;rifornire le nostre vetture e alimentare le nostre fabbriche. E&lt;br /&gt;trasformeremo le nostre scuole e i college e le università per&lt;br /&gt;soddisfare le esigenze di una nuova era. Tutto questo possiamo farlo.&lt;br /&gt;E tutto questo faremo.&lt;br /&gt;Ci sono alcuni che mettono in dubbio l'ampiezza delle nostre&lt;br /&gt;ambizioni, che suggeriscono che il nostro sistema non può tollerare&lt;br /&gt;troppi piani grandiosi. Hanno la memoria corta. Perché hanno&lt;br /&gt;dimenticato quanto questo paese ha già fatto: quanto uomini e donne&lt;br /&gt;libere possono ottenere quando l'immaginazione si unisce a uno scopo&lt;br /&gt;comune, la necessita' al coraggio.&lt;br /&gt;Quello che i cinici non riescono a capire è che il terreno si è mosso&lt;br /&gt;sotto i loro piedi, che i diverbi politici stantii che ci hanno&lt;br /&gt;consumato tanto a lungo non hanno piu' corso. La domanda che ci&lt;br /&gt;poniamo oggi non è se il nostro governo sia troppo grande o troppo&lt;br /&gt;piccolo, ma se funziona: se aiuta le famiglie a trovare lavori con&lt;br /&gt;stipendi decenti, cure che possono permettersi, una pensione&lt;br /&gt;dignitosa. Quando la risposta è sì, intendiamo andare avanti. Quando&lt;br /&gt;la risposta e' no, i programmi saranno  interrotti.&lt;br /&gt;E quelli di noi che gestiscono i dollari pubblici saranno chiamati a&lt;br /&gt;renderne conto: a spendere saggiamente, a riformare le cattive&lt;br /&gt;abitudini, e fare il loro lavoro alla luce del solo, perché solo&lt;br /&gt;allora potremo restaurare la fiducia vitale fra un popolo e il suo&lt;br /&gt;governo.&lt;br /&gt;Né la domanda è se il mercato sia una forza per il bene o per il male.&lt;br /&gt;Il suo potere di generare ricchezza e aumentare la libertà non conosce&lt;br /&gt;paragoni, ma questa crisi ci ha ricordato che senza occhi vigili, il&lt;br /&gt;mercato può andare fuori controllo, e che un paese non può prosperare&lt;br /&gt;a lungo se favorisce solo i ricchi. Il successo della nostra economia&lt;br /&gt;non dipende solo dalle dimensioni del nostro prodotto interno lordo,&lt;br /&gt;ma dall'ampiezza della nostra prosperità, dalla nostra capacità di&lt;br /&gt;ampliare le opportunità a ogni cuore volonteroso, non per beneficenza&lt;br /&gt;ma perché è la via più sicura verso il bene comune. Per quel che&lt;br /&gt;riguarda la nostra difesa comune, respingiamo come falsa la scelta tra&lt;br /&gt;la nostra sicurezza e i nostri ideali. I Padri Fondatori, di fronte a&lt;br /&gt;pericoli che facciamo fatica a immaginare, prepararono un Carta che&lt;br /&gt;garantisse il rispetto della legge e i diritti dell'uomo, una Carta&lt;br /&gt;ampliata con il sangue versato da generazioni. Quegli ideali&lt;br /&gt;illuminano ancora il mondo e non vi rinunceremo in nome del bisogno. E&lt;br /&gt;a tutte le persone e i governi che oggi ci guardano, dalle capitali&lt;br /&gt;piu' grandi al piccolo villaggio in cui nacque mio padre, dico:&lt;br /&gt;sappiate che l'America è amica di ogni nazione e di ogni uomo, donna e&lt;br /&gt;bambino che cerca un futuro di pace e dignità, e che siamo pronti di&lt;br /&gt;nuovo a fare da guida.&lt;br /&gt;Ricordate che le generazioni passate sconfissero il fascismo e il&lt;br /&gt;comunismo non solo con i carri armati e i missili, ma con alleanze&lt;br /&gt;solide e convinzioni tenaci. Capirono che la nostra forza da sola non&lt;br /&gt;basta a proteggerci, né ci dà il diritto di fare come ci pare. Al&lt;br /&gt;contrario, seppero che il potere cresce quando se ne fa un uso&lt;br /&gt;prudente; che la nostra sicurezza promana dal fatto che la nostra&lt;br /&gt;causa giusta, dalla forza del nostro esempio, dalle qualità&lt;br /&gt;dell'umiltà e della moderazione. Noi siamo i custodi di questa&lt;br /&gt;eredità. Guidati ancora una volta da questi principi, possiamo&lt;br /&gt;affrontare quelle nuove minacce che richiedono sforzi ancora maggiori&lt;br /&gt;- e ancora maggior cooperazione e comprensione fra le nazioni.&lt;br /&gt;Inizieremo a lasciare responsabilmente l'Iraq al suo popolo, e a&lt;br /&gt;forgiare una pace pagata a caro prezzo in Afghanistan. Insieme ai&lt;br /&gt;vecchi amici e agli ex nemici, lavoreremo senza sosta per diminuire la&lt;br /&gt;minaccia nucleare, e allontanare lo spettro di un pianeta&lt;br /&gt;surriscaldato. Non chiederemo scusa per la nostra maniera di vivere,&lt;br /&gt;né esiteremo a difenderla, e a coloro che cercano di ottenere i loro&lt;br /&gt;scopi attraverso il terrore e il massacro di persone innocenti,&lt;br /&gt;diciamo che il nostro spirito è più forte e non potrà essere spezzato.&lt;br /&gt;Non riuscirete a sopravviverci, e vi sconfiggeremo.&lt;br /&gt;Perché sappiamo che il nostro multiforme retaggio è una forza, non una&lt;br /&gt;debolezza: siamo un Paese di cristiani, musulmani, ebrei e indu' - e&lt;br /&gt;di non credenti; scolpiti da ogni lingua e cultura, provenienti da&lt;br /&gt;ogni angolo della terra. E dal momento che abbiamo provato l'amaro&lt;br /&gt;calice della guerra civile e della segregazione razziale, per&lt;br /&gt;emergerne più forti e più uniti, non possiamo che credere che odii di&lt;br /&gt;lunga data un giorno scompariranno; che i confini delle tribù un&lt;br /&gt;giorno si dissolveranno; che mentre il mondo si va facendo piu'&lt;br /&gt;piccolo, la nostra comune umanità dovrà venire alla luce; e che&lt;br /&gt;l'America dovra' svolgere un suo ruolo nell'accogliere una nuova era&lt;br /&gt;di pace.&lt;br /&gt;Al mondo islamico diciamo di voler cercare una nuova via di progresso,&lt;br /&gt;basato sull'interesse comune e sul reciproco rispetto. A quei&lt;br /&gt;dirigenti nel mondo che cercano di seminare la discordia, o di&lt;br /&gt;scaricare sull'Occidente la colpa dei mali delle loro società,&lt;br /&gt;diciamo: sappiate che il vostro popolo vi giudicherà in base a ciò che&lt;br /&gt;siete in grado di costruire, non di distruggere. A coloro che si&lt;br /&gt;aggrappano al potere grazie alla corruzione, all'inganno, alla&lt;br /&gt;repressione del dissenso, diciamo: sappiate che siete dalla parte&lt;br /&gt;sbagliata della Storia; ma che siamo disposti a tendere la mano se&lt;br /&gt;sarete disposti a sciogliere il pugno. Ai popoli dei Paesi poveri,&lt;br /&gt;diciamo di volerci impegnare insieme a voi per far rendere le vostre&lt;br /&gt;fattorie e far scorrere acque pulita; per nutrire i corpi e le menti&lt;br /&gt;affamate. E a quei Paesi che come noi hanno la fortuna di godere di&lt;br /&gt;una relativa abbondanza, diciamo che non possiamo più permetterci di&lt;br /&gt;essere indifferenti verso la sofferenza fuori dai nostri confini; né&lt;br /&gt;possiamo consumare le risorse del pianeta senza pensare alle&lt;br /&gt;conseguenze. Perché il mondo è cambiato, e noi dobbiamo cambiare&lt;br /&gt;insieme al mondo.&lt;br /&gt;Volgendo lo sguardo alla strada che si snoda davanti a noi, ricordiamo&lt;br /&gt;con umile gratitudine quei coraggiosi americani che in questo stesso&lt;br /&gt;momento pattugliano deserti e montagne lontane. Oggi hanno qualcosa da&lt;br /&gt;dirci, così come il sussurro che ci arriva lungo gli anni dagli eroi&lt;br /&gt;caduti che riposano ad Arlington: rendiamo loro onore non solo perche'&lt;br /&gt;sono custodi della nostra libertà, ma perche' rappresentano lo spirito&lt;br /&gt;di servizio, la volontà di trovare un significato in qualcosa che li&lt;br /&gt;trascende.&lt;br /&gt;Eppure in questo momento - un momento che segnerà una generazione - è&lt;br /&gt;precisamente questo spirito che deve animarci tutti. Perché, per&lt;br /&gt;quanto il governo debba e possa fare, in definitiva sono la fede e la&lt;br /&gt;determinazione del popolo americano su cui questo Paese si appoggia.&lt;br /&gt;E' la bontà di chi accoglie uno straniero quando le dighe si spezzano,&lt;br /&gt;l'altruismo degli operai che preferiscono lavorare meno che vedere un&lt;br /&gt;amico perdere il lavoro, a guidarci nelle nostre ore piu' scure. E' il&lt;br /&gt;coraggio del pompiere che affronta una scala piena di fumo, ma anche&lt;br /&gt;la prontezza di un genitore a curare un bambino, che in ultima analisi&lt;br /&gt;decidono il nostro destino.&lt;br /&gt;Le nostre sfide possono essere nuove, gli strumenti con cui le&lt;br /&gt;affrontiamo possono essere nuovi, ma i valori da cui dipende il nostro&lt;br /&gt;successo - il lavoro duro e l'onestà, il coraggio e il fair play, la&lt;br /&gt;tolleranza e la curiosità, la lealtà e il patriottismo - queste cose&lt;br /&gt;sono antiche. Queste cose sono vere. Sono state la quieta forza del&lt;br /&gt;progresso in tutta la nostra storia. Quello che serve è un ritorno a&lt;br /&gt;queste verità. Quello che ci è richiesto adesso è una nuova era di&lt;br /&gt;responsabilità - un riconoscimento, da parte di ogni americano, che&lt;br /&gt;abbiamo doveri verso noi stessi, verso la nazione e il mondo, doveri&lt;br /&gt;che non accettiamo a malincuore ma piuttosto afferriamo con gioia,&lt;br /&gt;saldi nella nozione che non c'è nulla di più soddisfacente per lo&lt;br /&gt;spirito, di piu' caratteristico della nostra anima, che dare tutto a&lt;br /&gt;un compito difficile.&lt;br /&gt;Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.&lt;br /&gt;Questa è la fonte della nostra fiducia: la nozione che Dio ci chiama a&lt;br /&gt;forgiarci un destino incerto. Questo il significato della nostra&lt;br /&gt;libertà e del nostro credo: il motivo per cui uomini e donne e bambine&lt;br /&gt;di ogni razza e ogni fede possono unirsi in celebrazione attraverso&lt;br /&gt;questo splendido viale, e per cui un uomo il cui padre sessant'anni fa&lt;br /&gt;avrebbe potuto non essere servito al ristorante oggi puo' starvi&lt;br /&gt;davanti a pronunciare un giuramento sacro.&lt;br /&gt;E allora segnamo questo giorno col ricordo di chi siamo e quanta&lt;br /&gt;strada abbiamo fatto. Nell'anno della nascita dell'America, nel piu'&lt;br /&gt;freddo dei mesi, un drappello di patrioti si affollava vicino a fuochi&lt;br /&gt;morenti sulle rive di un fiume gelato. La capitale era abbandonata. Il&lt;br /&gt;nemico avanzava, la neve era macchiata di sangue.E nel momento in cui&lt;br /&gt;la nostra rivoluzione piu' era in dubbio, il padre della nostra&lt;br /&gt;nazione ordino' che queste parole fossero lette al popolo:&lt;br /&gt;'Che si dica al mondo futuro... Che nel profondo dell'inverno, quando&lt;br /&gt;nulla tranne la speranza e il coraggio potevano sopravvivere... Che la&lt;br /&gt;città e il paese, allarmati di fronte a un comune pericolo, vennero&lt;br /&gt;avanti a incontrarlo'. America. Di fronte ai nostri comuni pericoli,&lt;br /&gt;in questo inverno delle nostre fatiche, ricordiamoci queste parole&lt;br /&gt;senza tempo. Con speranza e coraggio, affrontiamo una volta ancora le&lt;br /&gt;correnti gelide, e sopportiamo le tempeste che verranno. Che i figli&lt;br /&gt;dei nostri figli possano dire che quando fummo messi alla prova non ci&lt;br /&gt;tirammo indietro né inciampammo; e con gli occhi fissi sull'orizzonte&lt;br /&gt;e la grazia di Dio con noi, portammo avanti quel grande dono della&lt;br /&gt;liberta', e lo consegnammo intatto alle generazioni future.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;Tempo Reale Channel&lt;br /&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com/"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6606145684100168949?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6606145684100168949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6606145684100168949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6606145684100168949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6606145684100168949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/il-testo-del-discorso-di-obama.html' title='Il testo del discorso di Obama'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7434940979640144885</id><published>2009-01-18T14:19:00.001-08:00</published><updated>2009-01-18T14:19:23.493-08:00</updated><title type='text'>non tutti sanno che ...</title><content type='html'>Roma, 24 ott. (Apcom) - Nuovo capitolo nella lunga vicenda delle&lt;br&gt;contraffazioni alimentari scoperte in Italia. Dopo vino e mozzarella e&lt;br&gt;dopo le adulterazioni cinesi e l&amp;#39;allarme melamina, ora &amp;#232; il turno del&lt;br&gt;prosciutto di Parma. In un deposito di Langhirano, in provincia di&lt;br&gt;Parma, sono stati sequestrate dai Nas il 21 ottobre 32,5 tonnellate di&lt;br&gt;prodotti scaduti che avrebbero dovuto essere smaltiti. Invece venivano&lt;br&gt;ripuliti delle parti marce e infestate dai parassiti. Poi erano&lt;br&gt;confezionati, etichettati con una nuova data di scadenza, e rimessi&lt;br&gt;sul mercato, nel circuito dei mercati rionali, degli ambulanti e dei&lt;br&gt;market etnici: culatello, salame, pancetta, ma soprattutto prosciutto&lt;br&gt;crudo col marchio di Parma, che finiva in commercio con un prezzo&lt;br&gt;intorno ai 2,5 euro, contro gli otto euro del prodotto sano. Ora, una&lt;br&gt;volta scoperti i prosciutti avariati, si tratta di individuare come i&lt;br&gt;prodotti, che evidentemente dovevano essere smaltiti attraverso la&lt;br&gt;distruzione, essendo passata la data di scadenza, sono finiti invece&lt;br&gt;in quel deposito. L&amp;#39;ipotesi &amp;#232; che ci sia dietro una organizzazione&lt;br&gt;criminale legata a qualche azienda incaricata dai consorzi di&lt;br&gt;effettuare lo smaltimento. Consorzi che, hanno specificato i Nas,&lt;br&gt;stanno collaborando alle indagini e hanno tutto l&amp;#39;interesse a&lt;br&gt;smascherare questa frode che compromette la loro immagine e il loro&lt;br&gt;mercato. E&amp;#39; possibile escludere che il prodotto adulterato sia finito&lt;br&gt;sugli scaffali dei supermercati, perch&amp;#233; il circuito della grande&lt;br&gt;distribuzione organizzata si serve direttamente dai produttori&lt;br&gt;segnalati dai consorzi. Ma non si tratta dell&amp;#39;unica operazione che in&lt;br&gt;questi giorni ha messo in luce l&amp;#39;ennesimo grosso episodio di&lt;br&gt;contraffazione. Il 20 ottobre circa 600 tonnellate di grano tenero&lt;br&gt;sono state sequestrate dai Nas di Bologna in un deposito nella zona di&lt;br&gt;Ravenna. Il prodotto era conservato sul pavimento, tra deiezioni di&lt;br&gt;volatili, cicche di sigarette e calcinacci. Il locale, privo di vetri&lt;br&gt;alle finestre e di qualsiasi protezione contro l&amp;#39;ingresso di roditori,&lt;br&gt;veniva utilizzato anche come garage per trattori e altri mezzi&lt;br&gt;meccanici. Il grano era destinato al circuito dei panifici della zona&lt;br&gt;tosco-emiliana. In Puglia l&amp;#39;ispettorato controllo qualit&amp;#224; (Acq) ha&lt;br&gt;sequestrato inoltre 16.000 ettolitri di mosto, 200 ettolitri di vino,&lt;br&gt;600 quintali di uve da tavola in una serie di controlli che hanno&lt;br&gt;interessato 112 fra stabilimenti vitivinicoli, centri di&lt;br&gt;intermediazione uve, stabilimenti autorizzati alla lavorazione delle&lt;br&gt;uve da tavola e aziende agricole, rilevando numerose irregolarit&amp;#224;. I&lt;br&gt;numeri dei sequestri lasciano allibiti: da gennaio 2008 ad oggi i&lt;br&gt;mille uomini dei 37 nuclei Nas presenti sul territorio hanno&lt;br&gt;effettuato 19.359 ispezioni, arrestato 48 persone, contestato oltre&lt;br&gt;4000 infrazioni di natura penale e 12000 di carattere amministrativo.&lt;br&gt;Sono stati sequestrati 306mila quintali e 18 milioni di confezioni&lt;br&gt;alimentari vari, 40.707 capi di bestiame per un valore complessivo di&lt;br&gt;circa 125 milioni di euro.&lt;p&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7434940979640144885?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7434940979640144885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7434940979640144885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7434940979640144885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7434940979640144885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/non-tutti-sanno-che.html' title='non tutti sanno che ...'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-2971915593405058582</id><published>2009-01-18T13:52:00.001-08:00</published><updated>2009-01-18T13:52:18.854-08:00</updated><title type='text'>alitalia per non dimenticare</title><content type='html'>Alitalia, le insidie di un percorso&lt;br&gt;Ci sono quattro buoni motiviper cui il piano per Alitalia predisposto&lt;br&gt;da Banca Intesa desta dubbi e perplessit&amp;#224;, inducendo, pare, anche&lt;br&gt;qualche membro del governo a suggerire che venga riconsiderata&lt;br&gt;l&amp;#39;offerta di Air France sdegnosamente rifiutata quattro mesi fa. 1) Il&lt;br&gt;piano rischia di costare ai contribuenti oltre un miliardo di euro, un&lt;br&gt;terzo dei tagli alla scuola previsti dalla Finanziaria; 2) Gli&lt;br&gt;imprenditori che dovrebbero acquisire il controllo della Nuova&lt;br&gt;Alitalia corrono rischi seri: sono stati a lungo minimizzati, ma&lt;br&gt;venuti al dunque non &amp;#232; pi&amp;#249; possibile nasconderli. Vogliamo davvero&lt;br&gt;rischiare di trasferire su alcune nostre imprese, oltre che sui&lt;br&gt;contribuenti, il costo del disastro di Alitalia? 3) Il piano verrebbe&lt;br&gt;immediatamente impugnato dalla Ue e da quel contenzioso temo usciremmo&lt;br&gt;perdenti; 4) Il piano richiede che vengano sospese le regole&lt;br&gt;anti-trust, creando un precedente pericoloso per la politica della&lt;br&gt;concorrenza.&lt;br&gt;La Nuova Alitalia che &amp;#232; nata ieri sar&amp;#224; un&amp;#39;azienda senza debiti e con&lt;br&gt;molti dipendenti in meno. Gli imprenditori privati che ne sono i nuovi&lt;br&gt;azionisti apportando un miliardo di euro di capitale fresco&lt;br&gt;apparentemente non corrono rischi: non ereditano debiti n&amp;#233; dipendenti&lt;br&gt;in eccesso, e soprattutto hanno la quasi certezza — questa infatti &amp;#232;&lt;br&gt;la condizione necessaria, che essi hanno giustamente preteso—di&lt;br&gt;rivendere fra un anno o poco pi&amp;#249; l&amp;#39;azienda a Lufthansa o a un&amp;#39;altra&lt;br&gt;compagnia internazionale, recuperando cos&amp;#236; il miliardo speso oggi,&lt;br&gt;magari con qualche profitto. Quest&amp;#39;operazione cos&amp;#236; ben congeniata&lt;br&gt;nasconde per&amp;#242; un&amp;#39;insidia a mio parere non valutata in modo adeguato&lt;br&gt;dai nuovi azionisti. La Nuova Alitalia acquister&amp;#224; aerei, slot e altri&lt;br&gt;contratti dalla vecchia azienda della Magliana che domani il Consiglio&lt;br&gt;dei ministri porr&amp;#224; in liquidazione. I prezzi ai quali la Nuova&lt;br&gt;Alitalia acquister&amp;#224; queste attivit&amp;#224; determineranno se la Vecchia&lt;br&gt;Alitalia sar&amp;#224; in condizione di far fronte ai debiti che le rimarranno.&lt;br&gt;Ad esempio, due anni fa gli aerei valevano 2,2 miliardi di euro: se i&lt;br&gt;nuovi azionisti accettassero di acquistarli a quel prezzo, la Vecchia&lt;br&gt;Alitalia potrebbe agevolmente pagare i propri debiti e poi chiudere.&lt;br&gt;Ma dubito che i nuovi azionisti siano disposti a pagare tanto: gli&lt;br&gt;aerei sono vecchi e pi&amp;#249; sale il prezzo del petrolio meno valgono. Le&lt;br&gt;valutazioni internazionali suggeriscono oggi ragionevolmente un&lt;br&gt;miliardo. Se cos&amp;#236; fosse la Vecchia Alitalia non avrebbe fondi&lt;br&gt;sufficienti per pagare i propri debiti. I nuovi azionisti hanno&lt;br&gt;richiesto una norma che li protegga dal rischio di revocatorie da&lt;br&gt;parte dei creditori della Vecchia Alitalia, prova del fatto che non&lt;br&gt;sono disposti a pagare molto. Che cosa accadrebbe se la Vecchia&lt;br&gt;Alitalia non fosse in grado di far fronte ai propri debiti verso&lt;br&gt;fornitori, banche e investitori che detengono obbligazioni della&lt;br&gt;societ&amp;#224;? Una possibilit&amp;#224; &amp;#232; non pagare. Due mesi fa, quando fu&lt;br&gt;convertito in legge il decreto (DL 23.4.2008, n. 80) che evit&amp;#242; il&lt;br&gt;fallimento concedendo ad Alitalia un prestito ponte di 300 milioni, il&lt;br&gt;governo disse in Parlamento: &amp;#171;Con la presente norma si tende a&lt;br&gt;salvaguardare per i prossimi dodici mesi la continuit&amp;#224; aziendale di&lt;br&gt;Alitalia... escludendo in tale lasso temporale, ogni ricorso ad&lt;br&gt;ipotesi di liquidazione o di applicazione di procedure concorsuali &amp;#187;.&lt;br&gt;Quindi i creditori di Alitalia hanno diritto ad essere rimborsati in&lt;br&gt;quanto sono protetti da una legge che escludeva esplicitamente la&lt;br&gt;liquidazione o anche solo lo scorporo della societ&amp;#224;— che invece&lt;br&gt;avviene oggi prima della decorrenza di dodici mesi dall&amp;#39;approvazione&lt;br&gt;del decreto. Che lo Stato debba pagare i debiti della Vecchia Alitalia&lt;br&gt;&amp;#232; quindi certo. Nel momento stesso in cui paga, il governo viola le&lt;br&gt;norme europee sugli aiuti di Stato. Consentire la sopravvivenza di&lt;br&gt;un&amp;#39;azienda decotta trasferendone i debiti allo Stato &amp;#232; un classico&lt;br&gt;caso di aiuto. Una condanna di Bruxelles obbligherebbe la Nuova&lt;br&gt;Alitalia a rimborsare l&amp;#39;aiuto impropriamente ricevuto, cio&amp;#232; ad&lt;br&gt;accollarsi quei debiti (questo &amp;#232; esattamente ci&amp;#242; che avvenne vent&amp;#39;anni&lt;br&gt;fa quando Alfa Romeo fu ceduta alla Fiat senza debiti —di cui si fece&lt;br&gt;carico l&amp;#39;Iri, cio&amp;#232; lo Stato. Dopo la condanna di Bruxelles quei debiti&lt;br&gt;tornarono in capo alla Fiat). Sono consci i nuovi azionisti del&lt;br&gt;rischio in cui incorrono e dal quale evidentemente lo Stato non li pu&amp;#242;&lt;br&gt;manlevare? Ma non basta. Il decreto legge n. 80 prevede: &amp;#171;La somma&lt;br&gt;erogata ad Alitalia &amp;#232; rimborsata il trentesimo giorno successivo a&lt;br&gt;quello della cessione o della perdita del controllo effettivo da parte&lt;br&gt;del Ministero dell&amp;#39;economia e delle finanze&amp;#187;. Questo comma fu inserito&lt;br&gt;nel decreto proprio per evitare che il prestito ponte fosse&lt;br&gt;considerato un aiuto.&lt;br&gt;Il governo ha poi trasformato il prestito in capitale, ma con una&lt;br&gt;formula ambigua che ne consente la restituzione all&amp;#39;azionista qualora&lt;br&gt;Bruxelles lo richieda. Quindi se la Vecchia Alitalia non avr&amp;#224; fondi&lt;br&gt;sufficienti, sarebbe la Nuova Alitalia a dover rimborsare allo Stato i&lt;br&gt;300 milioni del prestito (che in cassa non ci sono pi&amp;#249; perch&amp;#233; sono&lt;br&gt;serviti a coprire le perdite dei primi mesi dell&amp;#39;anno). Altrimenti la&lt;br&gt;controversia con Bruxelles si aggraverebbe ulteriormente. Vi &amp;#232; poi il&lt;br&gt;problema Air One. I nuovi azionisti non vogliono la fusione fra Nuova&lt;br&gt;Alitalia e Air One perch&amp;#233; questa porterebbe nella Nuova Alitalia&lt;br&gt;debiti e dipendenti di Air One. Essi vogliono semplicemente acquistare&lt;br&gt;da Air One gli aerei, tutti gli slot (grazie a una sospensione delle&lt;br&gt;regole anti-trust) e i contratti stipulati per la consegna di nuovi&lt;br&gt;velivoli. Air One rimarr&amp;#224; quindi una scatola vuota, ma con molti&lt;br&gt;dipendenti e 450 milioni circa di debiti: baster&amp;#224; la vendita di slot e&lt;br&gt;aerei a far fronte ai debiti e al costo degli esuberi? Quanti debiti&lt;br&gt;di Air One finiranno essi pure a carico dello Stato? Anche qui c&amp;#39;&amp;#232; un&lt;br&gt;problema europeo: nel 2004, quando lo Stato rifinanzi&amp;#242; Alitalia,&lt;br&gt;Bruxelles acconsent&amp;#236; a patto che i nuovi fondi non fossero usati per&lt;br&gt;allargare la quota di mercato: esattamente quello che oggi Alitalia fa&lt;br&gt;acquisendo le attivit&amp;#224; di Air One. L&amp;#39;offerta di Air France non apriva&lt;br&gt;problemi con Bruxelles e non costava nulla, tranne le indennit&amp;#224; per un&lt;br&gt;numero di esuberi comunque inferiore: anzi portava qualche spicciolo&lt;br&gt;nelle casse dello Stato perch&amp;#233; i francesi avrebbero pagato, seppur&lt;br&gt;poco, le azioni di Alitalia.&lt;p&gt; Alitalia, nasce la Compagnia Aerea Italiana. E bussa ad Air France&lt;p&gt;&lt;br&gt;-- &lt;br&gt;Tempo Reale Channel&lt;br&gt;indirizzi: &lt;a href="http://temporealechannel.blogspot.com"&gt;temporealechannel.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.mogulus.com/temporealchannel"&gt;www.mogulus.com/temporealchannel&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-2971915593405058582?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/2971915593405058582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=2971915593405058582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2971915593405058582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/2971915593405058582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/alitalia-per-non-dimenticare.html' title='alitalia per non dimenticare'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-3383077228825366452</id><published>2009-01-01T12:02:00.000-08:00</published><updated>2009-01-04T07:14:12.115-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale'/><title type='text'>Auguri di Buon Anno</title><content type='html'>Un piccolo video augurale e un fortissimo ringraziamento a tutti coloro che ci seguono !!&lt;br /&gt;in questo mondo dove le notizie vere vengono sbandierate come vere e le vere notizie camuffate o artefatte da farle sembrare false!!&lt;br /&gt;Grazie al web c'è ancora una luce di informazione vera!! auguri di buon Anno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-3383077228825366452?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/3383077228825366452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=3383077228825366452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3383077228825366452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/3383077228825366452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2009/01/auguri-di-buon-anno.html' title='Auguri di Buon Anno'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-6449842489167761240</id><published>2008-11-16T01:28:00.000-08:00</published><updated>2008-11-16T01:32:06.995-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reportage'/><title type='text'>Una giornata in ambiente italia</title><content type='html'>Siamo andati a San Tammaro per vedere una troup della Rai,  intervistavano i nostri amici de " La terra dei Fuochi" , dopo la loro intervista ci siamo trovati a visitare uno degli scempi ambientali mai visti prima!!!Strutture mai usate, fogne a cielo aperto, discariche speciali lungo le strade!!&lt;br /&gt;Grazie anche alla "visita guidata" del Dott. Giacomo Campanile e alcuni rappresentanti di associazioni locali, si scopre che, il problema inquinamento è piu' grave di quanto si immaggini!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-6449842489167761240?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/6449842489167761240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=6449842489167761240' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6449842489167761240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/6449842489167761240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/11/una-giornata-in-ambiente-italia.html' title='Una giornata in ambiente italia'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-5024485769860851996</id><published>2008-10-31T10:19:00.000-07:00</published><updated>2008-10-31T10:34:47.038-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reportage'/><title type='text'>Manifestazione a Roma del 30 ottobre 2008</title><content type='html'>Manifestazione contro il decreto Gelmini&lt;br /&gt;Come sempre nel nostro stile, parlano le immagini. Ci siamo limitati a riprendere gli eventi della giornata con un pizzico di curiosità sul folclore della manifestazione.&lt;br /&gt;Siamo anche coscienti che la nostra presenza ha certificato l'inadeguatezza di  piazza del Popolo , troppo piccola, e il percorso poco agevole per inserirvisi (l'ingresso alla piazza ere dietro il palco ).&lt;br /&gt;Possiamo pensare che gli stessi organizzatori non si aspettassero una così grande partecipazione!!!&lt;br /&gt;Il corteo, per ragioni di ordine pubblico, è stato diviso e fatto confluire per altre vie!!&lt;br /&gt;Al termine del comizio, c'erano ancora altri gruppi che raggiungevano la piazza!&lt;br /&gt;Nello stesso giorno, altre piazze d'Italia si sono mobilitate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il video è disponiile sulla sezione on-demand: lazio - provincia di roma - manifestazione  roma 30 ott 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-5024485769860851996?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/5024485769860851996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=5024485769860851996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5024485769860851996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/5024485769860851996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/10/manifestazione-roma-del-30-ottobre-2008.html' title='Manifestazione a Roma del 30 ottobre 2008'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7712118320820548529</id><published>2008-10-15T12:37:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T13:05:50.216-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale'/><title type='text'>Attivazione della sezione GAS</title><content type='html'>Il nostro canale si è attivato per i GAS ( gruppi di acquisto solidale).&lt;br /&gt;Nella sezione Gas troverete tutte le informazioni sui produttori, i loro prodotti  e i relativi listini prezzo!&lt;br /&gt;Grazie ai nostri video avrete un ulteriore certificazione della bontà di tali prodotti grazie anche al rapporto diretto produttore-consumatore, inoltre&lt;br /&gt;quello che vedete nei video è stato provato da noi e dagli altri componenti del GAS.  &lt;br /&gt;Ribadiamo quindi la necessità di incentivare la produzione ed il consumo di prodotti sani e biologici che questi imprenditori attivi, tra mille difficoltà burocratiche ed economiche, riescono ad offrire credendo in quello che fanno.Un'ulteriore garanzia è data dal fatto che essi e le loro famiglie sono i primi consumatori.&lt;br /&gt;Comprare direttamente da loro significa lasciare la ricchezza sul territorio e, pagando il giusto, toglierli dalla morsa delle multinazionali che lucrano non solo sul lavoro di questi produttori con una spietata politica dei prezzi, ma anche sulla nostra pelle con alimenti scaduti, arricchiti dal latte cinese e materie prime di provenienza ignota.&lt;br /&gt;TRC si impegna a cercare altre realtà imprenditoriali sane per informarvi di nuovi indirizzi e listini.&lt;br /&gt;E' un lavoro duro e dispendioso, ma speriamo che la vostra sensibilità ci aiuterà ad andare avanti!&lt;br /&gt;Buon Gas a Tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7712118320820548529?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7712118320820548529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7712118320820548529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7712118320820548529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7712118320820548529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/10/attivazione-della-sezione-gas.html' title='Attivazione della sezione GAS'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7355643542181051714</id><published>2008-09-26T13:54:00.000-07:00</published><updated>2008-09-28T11:18:24.712-07:00</updated><title type='text'>Presentazione libro Ecoballe</title><content type='html'>Incontro con l'Ing. Paolo Rabitti&lt;br /&gt;per la presentazione del libro ECOBALLE (Aliberti editore)&lt;br /&gt;Tutta la verità su discariche, inceneritori, smaltimento abusivo dei rifiuti&lt;br /&gt;L'Ing. Paolo Rabitti, consulente tecnico della Procura della Repubblica di Napoli nel processo contro Bassolino &amp;amp; Co. per la vicenda dell'Emergenza Rifiuti in Campania, spiega nel suo libro le tare, i sotterfugi, la ragione per cui gli impianti di trattamento rifiuti dell Campania non hanno mai funzionato a dovere, i metodi usati per aggirare la legge.&lt;br /&gt;Interviene Pietro Treccagnoli, giornalista del Il Mattino e autore del libro 'Non lo chiamano veleno'.&lt;br /&gt;L'incontro è stato diviso in due parti per un totale di 1,16 h. Il racconto fluido e ricco di particolari rendono breve la lunghezza del video. Buona Visione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7355643542181051714?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/7355643542181051714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=7355643542181051714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7355643542181051714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7355643542181051714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/09/presentazione-libro-ecoballe.html' title='Presentazione libro Ecoballe'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-4340416499458125059</id><published>2008-09-14T00:23:00.000-07:00</published><updated>2008-09-14T00:58:11.647-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rubriche'/><title type='text'>Progetto Scec</title><content type='html'>Intervista al Presidente ed ideatore del progetto scec. Inizia, con la loro associazione e il nostro contributo, un percorso video in cui cercheremo di spiegare e dimostrare la validità di un progetto, l'unico, secondo noi, valido ed alternativo alla moneta. E' anche uno strumento che funzionerà se la società civile vorrà adottarlo!!&lt;br /&gt;Per la prima volta, il popolo concretamente puo' decidere il proprio destino!!&lt;br /&gt;Prossimamente apriremo una sezione dedicata allo scec nella barra degli strumenti settore servizi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-4340416499458125059?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/4340416499458125059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=4340416499458125059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4340416499458125059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4340416499458125059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/09/progetto-scec.html' title='Progetto Scec'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-9050454138480113645</id><published>2008-09-11T00:27:00.000-07:00</published><updated>2008-09-11T12:21:52.032-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reportage'/><title type='text'>Il triangolo dei Fuochi</title><content type='html'>un omaggio ai ragazzi di "la terra dei Fuochi"&lt;br /&gt;Abbiamo raccolto l'invito degli instancabili ragazzi dell sito menzionato prima.&lt;br /&gt;Effettivamente, abbiamo notato , a macchia di leopardo, piccoli incendi ( come vedremo nelle immaggini, anche grandi, di rifiuti speciali ( pneumatici, scarti industriali, altro ...)&lt;br /&gt;Nel tratto di percorso tra Marcianise e Pascarola, siamo stati testimoni di diversi incendi.&lt;br /&gt;Solo per una quastione di irraggiungibilità, non abbiamo ripreso tutto. Ma quello che abbiamo ripreso è incredibile.&lt;br /&gt;Attenzione, Ragazzi ( la terra dei fuochi ) , i piromani si sono evoluti, ora incendiano di notte!!! Ma la nostra telecamera c'era anche quella sera del rogo!!&lt;br /&gt;prossimmanete su Tempo Reale Channel&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-9050454138480113645?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://temporealechannel.blogspot.com/feeds/9050454138480113645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7218218450449367689&amp;postID=9050454138480113645' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9050454138480113645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/9050454138480113645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/09/il-triangolo-dei-fuochi.html' title='Il triangolo dei Fuochi'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-4833234459866247688</id><published>2008-08-30T05:56:00.000-07:00</published><updated>2008-08-30T06:30:06.199-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reportage'/><title type='text'>Discarica a cielo aperto</title><content type='html'>siamo a Ponticelli, un quartiere di Napoli.&lt;br /&gt;Siamo, esattamente, a un Km dal centro. &lt;br /&gt;C'è un parco modernissimo!! Tanto verde e anche una pista ciclabile che circonda il parco!!&lt;br /&gt;All'interno c'è una struttura che ospita la scuola per vigili urbani, Vicino c'è il palazzo dell'Arin, società che controlla la manutenzione dell'acquedotto napoletano, c'è una fermata della circumvesuviana, ci sono i vigili del fuoco, un istituto Tecnico superiore. La gente ,poi, ci viene per incontrarsi e fare fitness.&lt;br /&gt;Ci stanno anche costruendo un ospedale modernissimo con tanto di hotel annesso!! Ricordiamo che questa è una zona rossa a causa della presenza Vesuvio, non si potrebbe costruire nulla, ma l'ospedale si!! Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Quindi, si puo' dire che questo è un posto centrale di questo quartiere.&lt;br /&gt;Tutto scorre tranquillo e sereno se non fosse per un piccolissimo problema:&lt;br /&gt;Questo posto è una discarica a cielo aperto!!&lt;br /&gt;Ovunque troviamo immondizia. Perfino vicino al distaccamento dei vigili. La cosa che ci sconvolge sono le discariche di materiali edili. E' incredibile , poi, la presenza massiccia di Pneumatici. Quì, si trovano ovunque. In questa zona , ove c'è un po' di spazio si sversano rifiuti. Sotto ai cavalcavia, poi, ci sono vere è proprie discariche speciali. Di tanto in tanto fanno prendere fuoco come ci dice un passante incuriosito dalle nostre riprese, per recuperare spazio e per poter mettere altro materiale. Viva la Diossina!!Quindi la cosa si ripete all'infinito!!&lt;br /&gt;E nessuno sà chi siano.&lt;br /&gt;E' bastato aspettare 5 miniti per veder un cittadino "attivo al contrario" fermarsi e sversare, con una certa premura e pignoleria, il carico che si era portato da casa!!&lt;br /&gt;In tutto questo, quasi abituati al panorama desolante offerto o habitat naturale giornaliero, i passanti, gli incontri e la mezzora di fitnes scorre tranquilla tra la gente. Matrix ai loro occhi non fà apparire quello scempio di immondizia e rifiuti speciali. Matrix gli ha detto che il problema rifiuti è stato risolto!! Come bush sulla portaerei e lo striscione alle sue spalle che diceva mission accomplished in iraq. Da allora sono morti altri 3000 soldati. Ma anche questa è un'altra storia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-4833234459866247688?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4833234459866247688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/4833234459866247688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/08/discarica-cielo-aperto.html' title='Discarica a cielo aperto'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7218218450449367689.post-7692551432386516413</id><published>2008-07-01T16:07:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T03:58:25.637-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazioni sul blog'/><title type='text'>Come Funziona il canale web</title><content type='html'>Questo blog si appoggia a  mogulus per trasmettere i propri video.Ha due modalità di visione: On-air e on-demand.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;On air&lt;/strong&gt; vuol dire che state vedendo i video così come sono stati ordinati e caricati&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;On Demand&lt;/strong&gt; cliccando sul tasto avete la possibilità di scorrere un menu' e selezionare il vostro video&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7218218450449367689-7692551432386516413?l=temporealechannel.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7692551432386516413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7218218450449367689/posts/default/7692551432386516413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://temporealechannel.blogspot.com/2008/07/come-funziona-il-canale-web.html' title='Come Funziona il canale web'/><author><name>Editore TRC</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Pmf83nUl93Y/SNTnRA3jaJI/AAAAAAAAAbc/CDY59YsEpTE/S220/logo_blog.jpg'/></author></entry></feed>
